L'Inter di Conte ha Sensi e Icardi apre alla Roma Lukaku sempre più rebus

Mauro ai giallorossi per Dzeko e 30 milioni Si arena lo scambio tra il belga e Dybala

Due settimane dopo è davvero un'altra Inter. Maltrattata dal Manchester United nel primo turno di ICC, la squadra di Conte arriva per la terza volta consecutiva ai calci di rigore e dopo la sconfitta con la Juventus e la vittoria sul Psg, mette un'altra tacca positiva alla sua estate, superando anche il Tottenham, finalista dell'ultima Champions e a meno 7 giorni dal debutto in campionato.

Bella prova, solida, incoraggiante, nonostante l'avvio da incubo con gol inglese al primo tiro (di Lucas Moura, un vecchio amore di Moratti). Prima un palo di Brozovic da 25 metri, poi il pareggio di Sensi prima dell'intervallo. Ad Handanovic non servono gli straordinari per contenere Kane e compagni, anzi sono Perisic e Barella a sfiorare la vittoria già prima dei rigori. Dal dischetto, sbaglia solo Puskas, capitan Handanovic ne para due ed è ancora Joao Mario (come contro il Psg) a trasformare il rigore della vittoria.

S'è rivisto Politano dopo l'infortunio, ma ancora una volta il migliore è stato Sensi, vero ombelico della squadra. Complimenti anche al giovane Esposito (molto bello l'assist per il gol pareggio), che con qualche chilo in più potrà dire la sua anche nel calcio vero. Sabato prossimo ultimo test amichevole a Valencia, e chissà se finalmente Conte avrà in attacco ciò che spera e che si sta stufando di aspettare...

L'ultima voce riguarda manco a dirlo Icardi, che potrebbe infine dire sì alla Roma. All'Inter Dzeko e 30 milioni. Non c'è da essere draghi per capire quanto per l'Inter l'operazione sarebbe fallimentare, perché con quei 30 milioni non potrebbe acquistare nessun altro. L'intreccio è davvero complicato e nasce proprio dal caso Icardi (nei fatti, un autogol dell'Inter). L'inserimento della Juventus su Lukaku e l'asse bianconero con la Roma per resistere su Dzeko sono strategie ben più antiche degli attuali interpreti bianconerazzurri. Alla Juventus sono convinti di avere subìto il controsorpasso dell'Inter su Lukaku: se è vero, Icardi-Roma non si fa, di certo non a quelle condizioni. Per Dzeko l'Inter ha già proposto 15 milioni e arriverà presto a 20 pur di averlo. Diverso il discorso Lukaku, che magari alla fine rimarrà a Manchester: Dybala punta i piedi, poco contento di essere oggetto di scambio e poco convinto dalle proposte inglesi. Stamane, per lui visite al JMedical dalle 10. Marotta continua a credere che dopo Ferragosto si può muovere quello che ora pare inamovibile: per questo motivo, alla fine Lukaku potrebbe anche restare a Manchester (giovedì chiude il mercato inglese in entrata), Icardi abbracciare la "sua" Juve a quel punto ancora senza il centravanti titolare e la Joya avere nell'Inter la migliore opportunità di riscatto dopo essere stato scaricato.

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Ritratto di vraie55

vraie55

Lun, 05/08/2019 - 18:33

Lu Kaku va?