L'Inter risponde al Milan: 2-0 in amichevole al Bayern Monaco

La squadra di Spalletti debutta all'International Champions Cup di Singapore con una convincente vittoria sul Bayern Monaco: doppietta di Eder

L'Inter di Luciano Spalletti c'è, eccome se c'è. Lo dimostra il 2-0 con cui i nerazzurri, al debutto nell'International Champions Cup in corso a Singapore. liquidano il Bayern Monaco 2-0 grazie alla doppietta di Eder. Partita perfetta degli uomini di Spalletti, bravi a centrare il doppio vantaggio nella prima mezz'ora e a conservare il vantaggio nel resto della partita rischiando poco o niente in difesa. Ed è proprio l'ottima prestazione della retroguardia la nota più positiva della giornata, con la coppia Miranda-Skriniar che ha già dimostrato un ottimo affiatamento.

All'esordio nell'International Champions Cup, l'Inter affronta il Bayern con il dolce ricordo alla finale della Champions League 2010.

Formazione tipo (o quasi) per Spalletti, che davanti ad Handanovic schiera il quartetto difensivo formato da Skriniar e Miranda al centro e Nagatomo-D'Ambrosio sulle fasce, con Borja Valero in cabina di regia e Kondogbia al suo fianco. Sulla trequarti Candreva, Joao Mario e Perisic, mentre in attacco al posto dell'acciaccato Icardi c'è Eder.

Proprio l'italo-brasiliano mette in discesa la partita dell'Inter dopo neanche 10 minuti: Candreva gli serve un cioccolatino, Eder ringrazia e di testa infila l'incolpevole Ulreich. L'Inter gioca in modo perfetto, la squadra è corta e compatta, il gioco è fluido e il Bayern fatica a servire Lewandowski, chiuso nella morsa formata da Skriniar e Miranda.

Al 29' i nerazzurri raddoppiano con un gol fotocopia del primo, solo che questa volta l'assist è di Perisic: a battere Ulreich con un'altra incornata è di nuovo lo scatenato Eder, che dieci minuti dopo sfiora l'incredibile tripletta.

Nella ripresa, Spalletti aspetta venti minuti prima di effettuare la consueta girandola di sostituzioni. Troppo importante far "conoscere" tra di loro i giocatori del pacchetto titolare, impegnati per la prima volta in una partita contro un avversario di livello. L'Inter controlla senza fatica le sfuriate bavaresi e l'ingresso in campo di Brozovic, Biabiany e Gagliardini non cambia nulla.

L'unico vero pericolo per la porta nerazzurra arriva all'80', quando Handanovic è prodigioso nell'evitare l'autogol di Miranda. Poi la partita scivola rapidamente verso la fine e l'Inter riesce a mantenere la porta imbattuta. Il 2-0 finale dà segnali molto positivi a Spalletti e a tutto il gruppo, autore di un'ottima prestazione che trasmette grande ottimismo per il futuro.