L'Inter si allena con un cerotto che copre lo sponsor

L'Inter vorrebbe vendere i diritti per le maglie usate negli allenamenti (Pirelli possiede solo quelli per le maglie da gara). Moratti e Tronchetti provera non sapevano nulla

Non si sono ancora placati gli entusiasmi (e gli sfottò) per "Fozza Inda" che intorno all'Inter di Roberto Mancini scoppia un nuovo caso. Vediamo subito di cosa si tratta. Scesi in campo per un breve allenamento alla Pinetina, in attesa di partire per il ritiro sulle Dolomiti, i giocatori nerazzurri hanno indossato magliette senza sponsor. O meglio, lo sponsor (Pirelli) c'era ma era stato debitamente coperto con delle strisce adesive. Ma cosa è successo? Lite tra la nuova proprietà cinese (Suning) e l'azienda che dal 1995 sponsorizza la Beneamata? Niente di tutto ciò. Anzi, com'è noto, il contratto è stato rinnovato fino al 2021. Dunque, di cosa si tratta?

Come riporta la Gazzetta dello sport pare che l'ordine di nascondere il logo Pirelli sia arrivato dalla direzione commerciale. Nel nuovo contratto, infatti, sarebbero esclusi i kit di allenamento. I diritti di Pirelli valgono solo per la maglia da gioco. E se Pirelli sborsa solo per le maglie usate nelle partite, devono aver pensato in casa Inter, perché lasciare il marchio sulle divise usate per gli allenamenti?

Pare che i vertici Pirelli né Massimo Moratti (consulente Suning) sapessero nulla. E, a quanto si dice, neanche Nike (sponsor tecnico). Ovviamente nel caso di un cambiamento (rispetto alle maglie usate negli allenamenti) Nike dovrebbe produrne di nuove. Ma servirà un po' di tempo. Possibile che la nuova proprietà voglia subito litigare con lo storico sponsor in cerca di qualche soldino in più?

Potrebbe essere una strategia, scrive il quotidiano sportivo. Si apre un contenzioso sperando di indurre lo sponsor a essere un po' più generoso. Ma quanto prende l'Inter da Pirelli? In base al contratto rinnovato lo scorso febbraio il club nerazzurro mette in tasca circa 12 milioni all'anno, per cinque anni. Che fanno, dunque, 60 milioni. La cifra è destinata a salire in caso di vittorie (in Italia e in Europa), fino quasi a raddoppiare. Vedremo come andrà a finire la storia e se l'Inter continuerà ad allenarsi con il cerotto sulla maglia.

Commenti

cgf

Mer, 06/07/2016 - 13:05

l'uccellino ingordo è sempre morto di fame..

giovauriem

Mer, 06/07/2016 - 13:30

l'inda diventerà come la giubbendusse indannaccionale , rumeni , albanesi ivoriani , tunisini , saranno i loro supporter , come saranno elettori del pd .

Pisslam

Mer, 06/07/2016 - 18:00

perchè fanno talmente ridere che lo sponsor si vergogna e copre il proprio logo....le due squadre ridicole mila(ci)nesi fanno ridere. foza Inda e foza Mila LA BARZELLETTA CONTINUA

Alfaber63

Gio, 07/07/2016 - 07:43

Una squadra di Serie A di questo livello che si allena con una maglia cerottata?!?! Perchè non ne ha senza la scritta dello sponsor??! Serve tempo alla Nike per produrne di nuove?!? Ma c'è uno che sia incaricato di fare una telefonata in NIke per avere le maglie entro 8 ore? Oppure tutti comandano e nessuno decide? Roba da pezze al culo, altro che cerotto sulla maglia. Fozza Inda: non ci deludi mai, se non ci fossi dovrebbero inventarti.