Il "match del secolo" a Mayweather

Manny Pacquiao battuto ai punti alla MGM Arena di Las Vegas. Il pugile statunitense lascia il ring imbattuto. A settembre l'ultimo combattimento della sua carriera

Un match finito ai punti quello tra Floyd Mayweather jr. e Manny Pacquiao, dopo dodici riprese combattute sul ring della MGM Grand Arena a Las Vegas. Il "match del secolo" secondo molti, combattuto per il titolo mondiale dei pesi welter e da cui il pugile statunitense se ne va imbattuto, con 48 sfide su 48 portate a casa.

Il giudizio dei tre giudici del combattimento è stato unanime. Due di loro hanno attribuito al vincitore 116 punti, contro i 112 del pugile filippino, mentre il terzo si è spinto oltre, dandogli la vittoria con otto punti di scarto.

Ci sono voluti cinque anni perché si arrivasse a questa sfida. Un'attesa lunga, ma che per Mayweather è valsa la pena, come per tutte le occasioni "in cui si scrivono i libri di storia". Un faccia a faccia, quello che ha affrontato, con "uno strano pugile, un avversario duro. Mi sono dovuto prendere il mio tempo per osservarlo da vicino".

Se la sfida è stata presentata come il "match del secolo" è sulla definizione si piò discutere, quello che è certo è che ha generato un giro d'affari enormi, che alcuni stimano in 400 milioni di dollari. Per il match Mayweather ne ha ottenuti 120, mentre 80 sono andati al suo avversario.

Con il match di Las Vegas ormai alle spalle, Mayweather pensa ora alla prossima sfida, che si terrà a settembre. "Sarà l'ultima - ha detto - e lascerò il ring 49-0".