Milan, Capello: ''Squadra non di livello, a San Siro gioca con paura''

L'ex allenatore del Milan analizza la crisi rossonera: ''Sono pochi i giocatori da Milan, hanno difficoltà a indossare questa maglia''

''I giocatori non sono di grandissimo livello, questo lo sanno tutti e lo vedono. A San Siro giocano con paura, hanno timore e non riescono a esprimersi'' le parole di Fabio Capello, intervenuto sulla crisi del Milan.

I rossoneri cedono in casa con la Lazio e la classifica si fa sempre più difficile. Ai microfoni di Radio Rai, durante la trasmissione Radio Anch'io lo Sport, Fabio Capello ha parlato del match di ieri sera, analizzando la crisi rossonera: ''Il Milan è in difficoltà e i giocatori non sono di grandissimo livello, questo lo sanno tutti e lo vedono. A San Siro giocano con paura, hanno timore e non riescono a esprimersi. Manca la personalità. Anche chi è forte tecnicamente, come Paquetà, non si esprimono al meglio. Sono pochi i giocatori da Milan, hanno difficoltà a indossare questa maglia''.

Su Piatek e Leao insieme, la mossa tattica tentata da Stefano Pioli nel secondo tempo si è espresso così: ''Il Leao di ieri sera mi ha innervosito, non può pensare di giocare solo con la palla tra i piedi. Deve partecipare al gioco sia in fase difensiva che in fase offensiva. Quando ha la palla tra i piedi è un giocatore da Milan ma non basta. Ho passato momenti difficili da allenatore e da calciatore ma senza personalità è dura''. Su chi può far rinascere questo Milan l'ex tecnico rossonero non ha dubbi: ''Sicuramente, i giocatori leggono tutto e vengono influenzati. Ci vorrebbe un vero capitano, non solo un giocatore che indossa la fascia. Qualcuno che prenda in mano la situazione: la forza di un allenatore è avere dei leader che possano creare un grande gruppo''.

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