Milan e Benfica, una sfida al sapor di storia

Domani Milan e Benfica si sfideranno per la prima volta in una competizione non ufficiale. Squadre che trasudano storia e tradizione, il Diavolo e le Aquile contano 6 precedenti, tutti disputati nella massima competizione europea per club. Precedenti che vedono i rossoneri uscirne imbattuti, un trend che, seppur la posta in palio sia meno prestigiosa, domani i lusitani vorranno provare ad invertire.

In origine erano Real Madrid, Benfica e Milan: le prime tre squadre a conquistare il massimo trofeo continentale. Il Real delle 5 Coppe di fila veniva spodestato in finale nel 1960-61 per mano del Benfica, che avrebbe vinto la Coppa anche l’anno successivo, salvo poi arrendersi in finale al Milan di Nereo Rocco. Un passaggio del testimone che ha dato il là ad alcuni tra gli incroci più prestigiosi del calcio europeo, incroci che vedono sorridere i rossoneri, imbattuti.

Coppa dei Campioni

La prima volta non si scorda mai: per il Milan e per il calcio italiano. Era il 22 maggio 1963, il Milan di Gianni Rivera e José Altafini superava il Benfica di Eusebio per 2-1, grazie alla doppietta dell’italobrasiliano che ha reso vana la rete della Pantera nera. Rossoneri campioni d’Europa e capitan Maldini a sollevare la Coppa. Se la vendetta è un piatto che va servito freddo, però, il Benfica aveva l’occasione di rifarsi 27 anni piu tardi, allo stadio Prater di Vienna, il 23 maggio 1990. Ma anche lì il verdetto fu il medesimo dell’incrocio precedente: Milan vincitore e di nuovo festa rossonera. Con il risultato di 1-0, grazie ad una rete di Frankie Rijkaard, uno dei tre tenori dell’orchestra di sacchiana memoria.

Champions League

Cambia il format, non la tradizione. Diavolo e Aquile si incontrano ai quarti di finale, che i rossoneri passano in virtu della vittoria a San Siro (2-0 con doppietta di Marco Simone) e del pareggio al Da Luz (0-0). Così come il loro ultimo doppio confronto, nella fase a gironi della Champions League 2007-08, quando il Milan campione d’Europa in carica si impone per 2-1 a San Siro (reti di Pirlo, Inzaghi e Nuno Gomes) e pareggia a Lisbona (1-1, reti di nuovo Pirlo e Maxi Pereira). Con un totale di 4 vittorie in 6 partite (di cui 2 valevano un trofeo) e con 8 gol segnati e 3 subiti, la storia strizza l’occhio al Milan.