Milan e cinesi, si accelera Colloqui in Finivest con Galatioto e Gancikoff

Colloqui in Finivest con Galatioto e Gancikoff per la cessione del Milan

Di corsa verso il completamento della bozza di contratto. Ecco la missione cominciata ieri negli uffici Fininvest dove sono arrivati dagli Usa Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff in rappresentanza del consorzio cinese interessato all'acquisizione del 70 % del Milan (valore dell'operazione 750 milioni). Il viaggio ha lo scopo dichiarato di mettere fine allo scambio di mail e di procedere velocemente alla discussione dei temi tecnici prima di poter definire lo scheletro del contratto da sottoporre all'approvazione del presidente Berlusconi. L'agenda degli incontri e del negoziato non conoscerà soste fino a venerdì, giorno previsto per il rientro negli Usa della delegazione degli advisor. Poiché si tratta di un negoziato complesso e di gigantesche dimensioni finanziarie, ogni articolo dev'essere discusso, limato e quindi approvato. Le questioni più delicate sono rappresentate dalle varie scadenze nei pagamenti e dall'esercizio prossimo della governance mentre sia il potere decisionale del presidente (programmato per i prossimi tre anni), sia le garanzie sugli investimenti futuri dedicati al potenziamento tecnico della squadra, non hanno rappresentato motivo di contrasto. La speranza della coppia Galatioto-Gancikoff è di completare la bozza entro venerdì ma se così non fosse - ed è improbabile - bisognerà ricorrere poi al solito e inevitabile scambio di mail. Una volta definito il documento bisognerà infine attendere il parere decisivo del presidente rossonero. Per questo motivo il termine ultimo dell'esclusiva è stato spostato al 30 giugno.

Gli acquirenti cinesi hanno mostrato, con questo viaggio a Milano dell'advisor che ha evitato pubblicità e dichiarazioni, di avere ben chiara l'esigenza del Milan squadra che non può permettersi di attendere le calende greche per preparare il proprio futuro. Il 7 luglio è previsto l'inizio ufficiale del raduno per la prossima stagione. Nel frattempo ci sono nodi da sciogliere relativi alla scelta del tecnico (Brocchi è ripartito per Coverciano dopo aver concordato con Galliani il piano alternativo all'ingresso dei cinesi) e alle operazioni di calcio mercato da realizzare d'intesa con l'allenatore. Di sicuro Adriano Galliani, che è la garanzia operativa del periodo di transizione, ha già nel suo cassetto una serie di nomi e trattative da utilizzare appena ci sarà un via libera in un senso (cessione del club) o nell'altro (riconferma dell'attuale azionista di maggioranza).

Commenti
Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 15/06/2016 - 12:57

SPERIAMO. Non ci credo finchè non vedo...