Milan, Gattuso è inquieto: l'ombra di Conte sulla testa di Ringhio

Gattuso ha rinnovato il contratto con il Milan fino al 2021 ma è preoccupato dalle voci che vorrebbero Antonio Conte in procinto di sedersi sulla panchina rossonera

ll 20 e il 21 luglio sono state due giornate cruciali nella storia recente del Milan visto che il Tas di Losanna ha prima accolto il ricorso del club riammettendolo in Europa League, mentre il giorno successivo Elliott ha ridisegnato l'asset societario. Yonghong Li e Fassone sono stati sollevati dall'incarico, mentre per Mirabelli è solo questioni di ore. Della vecchia gestione l'unico a restare saldo al suo timone, per ora, è Gennaro Gattuso che si è guadagnato sul campo la fiducia del club che gli ha anche rinnovato il contratto fino al 30 giugno del 2021. Gattuso sta continuando la preparazione in vista della prossima stagione anche se chi lo conosce bene sa che, nonostante stia isolando la squadra dai rumors esterni, non è per nulla sereno.

Le voci su Antonio Conte stanno distrubando e non poco l'ex allenatore di Pisa e Palermo che nella prima conferenza stampa negli States ha pure trovato il tempo per parlare di Mirabelli e Fassone: "Sono amareggiato per Mirabelli, devo molto a lui e Fassone che mi hanno scelto per allenare il Milan nella passata stagione". Conte stuzzica l'idea di Elliott anche se il leccese ha un contenzioso in sospeso da 17 milioni di euro, da dover risolvere, con il Chelsea di Abramovich. Gattuso da professionista serio qual è sempre stato continua a lavorare duramente per il Milan anche se da qui ai prossimi giorni potrebbe anche esserci un clamoroso ribaltone alla guida tecnica dei rossoneri.