Milan: "Onorato di vestire questa maglia", Torres sbarca a Milano

Arrivo di Torres e prime dichiarazioni

Torres a Milano per rinascere

L'ultimo acquisto del Milan, quel Fernando Torres che i tifosi sperano torni quello che nel 2008 ha regalato il primo trionfo europeo alla Spagna, ha fatto le sue prime dichiarazioni da nuovo centravanti del Diavolo. L'iberico, che spera di rilanciarsi nel nostro campionato dopo anni non proprio positivi al Chelsea, ha affermato di essere onorato di poter vestire la maglia che è stata di campioni come Van Basten e ha fissato come primo obiettivo quello di aiutare il Milan a riassaporare le notti di Champions.

L'ex punta del Liverpool ha ricordato come già in passato, quando era un giocatore della seconda (ma oggi campione della Liga in carica) squadra di Madrid, era stato vicino allo sbarco nella Milano rossonera e quindi ha detto che il Milan era probabilmente nel suo destino. Arrivato a Milano poco dopo le 13, ha cominciato le visite mediche con al fianco Galliani e ha già avuto un primo colloquio con Pippo Inzaghi. Torres non ha nascosto di sentire il peso della responsabilità di giocare in un club così importante, che ha fatto la storia del calcio, ma si è detto entusiasta all'idea di potersi confrontare con la realtà del campionato nostrano e di poter lavorare con Inzaghi, che essendo stato un grandissimo attaccante potrà sicuramente trasmettergli molto.

Infine, a chi gli ha chiesto quanti goal vorrebbe segnare con la sua nuova maglia, ha preferito, memore del poco feeling con il goal mostrato col Chelsea, non sbilanciarsi, pur esprimendo l'auspicio che il Milan sia il trampolino di lancio per riconquistare subito la maglia da titolare della propria Nazionale (negli ultimi tempi è stato scalzato da chi, sostanzialmente, l'hafatto anche nei Blues, ossia Diego Costa) e il viatico per tornare ad essere uno dei centravanti più forti del panorama calcistico europeo e quindi mondiale.