Mondiale 2018, definito il tabellone: ecco tutti gli accoppiamenti

Il tabellone del Mondiale è stato definito con le sedici nazionali che daranno l'assalto finale alla coppa del mondo. Un lato è sicuramente più duro rispetto all'altro visto che ci sono nazionali come Uruguay, Francia, Brasile, Portogallo, Argentina e Belgio. Dall'altra parte, invece, presenti solo Spagna, Inghilterra e Croazia

Con Belgio-Inghilterra e Tunisia-Panama si è chiusa la fase a gironi del Mondiale in Russia che ha emesso i suoi verdetti con le sedici qualificate agli ottavi di finale e con le sedici che invece hanno dovuto abbandonare la competizione. La notizia è che non ci sarà nemmeno una squadra africana e questa cosa non accadeva da 36 anni: Tunisia, Egitto, Senegal, Marocco e Nigeria, infatti, non ce l'hanno fatta nei rispettivi gruppi. Le altre eliminate sono l'Arabia Saudita, Panama, Islanda, Iran, Corea del Sud, Polonia, Perù, Australia, Serbia, Costa Rica e soprattutto la Germania campione del mondo in carica.

Il tabellone per gli ottavi di finale dei Mondiali è ormai definito anche se c'è un lato notevolmente più forte e con più nazionali, almeno sulla carta, candidate alla vittoria finale. La vincente di Uruguay-Portogallo infatti affronterà la vincente di Francia-Argentina, mentre nella parte bassa la vincente di Brasile-Messico se la vedrà contro chi uscirà vincitrice tra il Belgio e il Giappone. Di queste otto nazionali, ben sei alla vigilia puntavano con decisione alla vittoria finale con messicani e giapponesi che non possono dirsi contenti di essere capitati in questo lato terribile del tabellone.

Dall'altra parte, invece, le uniche tre nazionali "top" sono Spagna, Croazia e Inghilterra. Le Furie Rosse giocheranno gli ottavi contro i padroni di casa della Russia, mentre i ragazzi di Dalic se la vedranno contro la Danimarca. Nella parte bassa, invece, la Svizzera di Petkovic giocherà contro la Svezia di Andersson e infine gli inglesi se la vedranno contro la Colombia di Pekerman. Lo squilibrio di questo tabellone è evidente ma al Mondiale non si possono di certo fare delle previsioni. Il rischio è che da una parte ci sarà una nazionale quotata, mentre dall'altro lato c'è la possibilità concreta che un outsider possa approfittare del fatto che Croazia, Spagna o Inghilterra stecchino. Tra l'altro croati e spagnoli si potrebbero già incontrare ai quarti di finale in caso di passaggio del turno. Una cosa è certa: questo è tutt'altro che il Mondiale delle certezze e da qui al 15 luglio potrà succedere davvero di tutto.