Mondiale 2018, scatta l'allarme in Russia: esaurite le scorte di birra

Gli organizzatori del Mondiale non si aspettavano un tale consumo di birra in questa prima settimana. C'è il rischio concreto di rimanere a secco da qui alla fine della manifestazione

Il Mondiale ha preso il via lo scorso 14 giugno e tutto procede bene: dallo spettacolo, all'ordine pubblico fino ad arrivare alla civiltà dei tifosi che sono stati ripresi raccogliere i rifiuti sugli spalti. La Russia è per antonomasia la patria della vodka ma naturalmente visto il caldo i tifosi delle varie nazionali di calcio preferiscono dissetarsi con altre bevande o con fiumi di birra. Gli organizzatori del Mondiale, però, non si sarebbero mai aspettati una tale richiesta e stanno rimanendo sprovvisti di birra.

A Mosca e dintorni, infatti, in tutti i bar, pub e ristoranti sono rimasti senza birra e sono stati costretti a chiedere dei rifornimenti extra visto che manca ancora molto alla fine del Mondiale. "Lunedì abbiamo finito la birra, non si beve altro”, è questa la frase più gettonata dai gestori dei locali e dai camerieri che non riescono a soddisfare le richieste dei tanti tifosi presenti in Russia. Il fornitore ufficiale di birra, però, ha annunciato che c'è il rischio concreto che si possa rimanere a corto di birra, a maggior ragione dal 30 giugno in poi quando si entrerà nella fase finale della competizione.

Commenti
Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Mer, 20/06/2018 - 23:04

Forza Italia, freghiamocene delle sanzioni e mandiamo in Russia cargo interi pieni di birra! Le aziende italiane hanno bisogno di lavorare e basta. Al diavolo USA e Germania, esportiamo a tutta forza!