Montano e Dream team L'Italia vuol cancellare l'ultimo flop iridato

Da oggi fino a domenica si disputeranno a Mosca i Campionati del Mondo di scherma, che saranno il miglior viatico per staccare il biglietto verso i prossimi Giochi Olimpici di Rio 2016. «Siamo tutti pronti a vivere un appuntamento importante, per il quale abbiamo svolto un lavoro intenso e proficuo - spiega il ct della scherma italiana Andrea Cipressa -. Abbiamo puntato a correggere gli errori mostrati ai Campionati Europei di Montreux, soprattutto al maschile, lavorando alla costruzione del fondamentale spirito di squadra».

Toccherà agli atleti della sciabola uomini e donne, impegnati oggi nelle qualificazioni, ad aprire le danze a questi Campionati del Mondo. Da domani, invece, saranno messe in palio le prime medaglie: gli occhi saranno puntati su Aldo Montano e Diego Occhiuzzi tra i maschi e su Rossella Gregorio al femminile. È d'obbligo vincere almeno una medaglia nella sciabola, per cancellare lo zero di Kazan della passata stagione. E l'Italia punta forte come sempre sul fioretto. A Mosca, le nostre fiorettiste affronteranno il Mondiale con la consapevolezza di giocarsi una delle ultime possibilità di staccare il biglietto per Rio. In Brasile, infatti, non si disputeranno le prove a squadre del fioretto femminile e della sciabola maschile, rispettivamente oro e bronzo a Londra 2012, data la scelta del Cio di alternare le armi. Il che significa che le fiorettiste Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini si giocheranno i due posti messi in palio da qui fino alla prossima primavera. Al momento, la medaglia d'oro di Londra 2012 e la campionessa mondiale in carica sono le favorite a conquistare il pass olimpico, essendo Errigo e Di Francisca rispettivamente prima e seconda nel ranking mondiale.

I maschi, invece, arrivano a in Russia con il morale alle stelle dopo la tripletta europea con Cassarà, Garozzo e Luperi agli ultimi Europei. Occorrono segnali forti dalla spada maschile, ancora alla ricerca del biglietto per il Brasile nella prova a squadre. La spada può contare sulle due punte del movimento azzurro, ovvero Enrico Garozzo, che difende il bronzo conquistato a Kazan nella prova maschile e Rossella Fiamingo, campionessa mondiale in carica al femminile. L'obiettivo prefissato è di ripetere il primo posto nel medagliere, come già avvenuto nella passata stagione, seppur a pari merito con la Russia; i dieci podii di Montreux lasciano qualche speranza di riuscire a riconfermarsi.