Morto Gino Corioni, presidente del Brescia per 22 anni

Sotto la sua presidenza sono passati da Brescia giocatori del calibro di Hagi, Baggio, Guardiola e tecnici come Lucescu, Mazzone e De Biasi. Nel 2001 sfiorò la qualificazione in Coppa Uefa

All'età di 78 anni è morto Gino Corioni, ex presidente del Brescia. Si è spento agli Spedali Civili di Brescia. Guidò le rondinelle per 22 anni, acquistando la società nel 1992 e lasciandola al termine della stagione 2014 con il commissariamento da parte di Ubi Banca. Corioni lascia la moglie e cinque figli. Sotto la sua presidenza sono passati da Brescia giocatori molto importanti: Hagi, Baggio, Guardiola, Pirlo, Di Biagio, Hamsik, tanto per citarne alcuni, e tecnici come Lucescu, Mazzone e De Biasi.

Nato a Castegnato (Brescia) nel 1937, all'età di 25 anni fondò la Saniplast Spa, azienda specializzata in arredamenti da bagno. Entrò nel mondo del calcio come consigliere del Milan, poi nel 1985 divenne presidente del Bologna, conquistando la promozione in serie A e portando i rossoblu in Coppa Uefa.

Dopo aver ceduto il Bologna nel gennaio 1992 prese il controllo del Brescia, che riportò nei fasti della serie A, sfiorando la qualificazione in Coppa Uefa, nel 2001, con Baggio in campo e Mazzone in panchina. Nel 2014 la grave crisi, prima sportiva (fallì il ritorno in serie A) e poi economica, portò Corioni a chiedere un maxi prestito a Ubi Banca, e poi, dopo alcuni mesi, a cedere il club.