MotoGp, cambia il regolamento per il 2016

La Grand Prix Commission si è riunita al Gran Premio di Valencia, lo scorso 7 novembre, per stabilire le modifiche ai regolamenti 2016 delle tre classi

La Grand Prix Commission si è riunita al Gran Premio di Valencia, lo scorso 7 novembre, per stabilire le modifiche ai regolamenti 2016 delle tre classi. Queste le decisioni. Moto3, telaio: l'elenco dei componenti per incremento delle
prestazioni viene esteso ai radiatori e/o dissipatori di calore e air box. Per motivi di sicurezza, i costruttori e i team possono rimuovere solo materiale della carena e della sede. Gli altri componenti della moto devono rimanere nel loro stato originale. Il resto dei componenti del telaio, non classificati nella lista di cui sopra o come sensori, può essere migliorata senza necessità di omologazione.

La norma 2.6.4.i., che definiva l'elenco delle impostazioni dei componenti non ha più rilevanza e scompare dal regolamento. Moto3, sensori: nell'interesse di un contenimento dei costi, sarà consentito ai costruttori di includere nei loro prezzi di listino dei sensori esterni. Moto3, trasmissione: il numero massimo di rapporti della trasmissione primaria aumenta da due a tre. Moto3, motori per le wildcards: per aumentare le possibilità di partecipazione a costi ragionevoli, i piloti wildcard possono utilizzare qualsiasi motore precedentemente omologato per il 2014 o il 2015. Tutte le categorie, ali o carene: nell'interesse della sicurezza, le appendici aerodinamiche montate come parte integrante della carena devono avere un raggio minimo di 2,5 mm. MotoGp, fornitura pneumatici: il fornitore ufficiale di pneumatici è tutti gli effetti il prorpietario degli pneumatici forniti ai team. Quest'ultimi saranno tenuti restituirli al fornitore ufficiale al termine di ogni Gran Premio o test.