Motogp: A Silverstone solito Marquez, Vale solo sesto

Pare proprio che quello di Brno sia da annoverare tra gli "incidenti di percorso" che in una stagione stellare possono capitare. Si, perchè Marquez, dopo la parentesi del GP della Repubblica Ceca, dove non ha centrato l'ennesima vittoria (con cui avrebbe frantumato il record di Agostini di dieci vittorie di fila), ha ripreso a tenere dietro tutto il gruppo.

Dopo la supremazia nelle prove libere è, infatti, arrivata anche la pole sul circuito di Silverstone, pole che ovviamente è stata ottenuta realizzando un tempo "monstre", assolutamente non alla portata degli altri piloti. Tuttavia, anche se Marquez domina la scena, i suoi avversari stanno lentamente riducendo il gap, visto che oggi il fenomeno ibericoha dovuto faticare un po' per riuscire a far registrare il miglior tempo, costretto a correre un giro al limite dell'impossibile. Insomma, Yamaha e Ducati si avvicinano e pare proprio che sia il giovanissimo iberico il valore aggiunto che fa fare alla Honda quel qualcosa in più che le consente di essere tutt'ora davanti a tutti.

Detto di Marquez, che ha centrato la decima pole di questa annata che è già nella storia del motociclismo, come quasi tutto quello che riguarda lo spagnolo, non si possono non fare i complimenti al nostro Dovizioso, che gara dopo gara sta riportando la Ducati a livelli competitivi. Il pilota nostrano si è infatti piazzato subito dietro il fuoriclasse spagnolo, cogliendo in questo modo la terza prima fila consecutiva in questa stagione. Il primo dei piloti Yamaha è stato Lorenzo, che è riuscito a strappare la terza piazza e a mettersi dietro Espargaro e Pedrosa, sempre più a disagio nel confronto con il suo più giovane connazionale, lanciato al secondo titolo in due anni con la Honda. La nota leggermente stonata è Valentino Rossi, il quale si è dovuto accomodare in sesta posizione. Tuttavia c'è fiducia per la gara, perchè partendo da tale posizione non è utopia immaginare una possibile risalita in zona podio.

Lato Moto 2 pole per il Francese Zarco che con la sua Sutter ha sopravanzato il finlandese Kallio ed il nostro Corsi, capace di prcedere il leader della classifica Rabat, primo di una seconda fila che vede schierati anche il Tedesco Folger e lo Svizzero Luthi. Per quanto riguarda gli altri Italiani per Morbidelli 10° tempo, Pasini 14° crono, più indietro Baldassari e Russo, rispettivamente 23esimo e 27esimo. In Moto 3 miglior tempo per Alex Rins, davanti al nostro Antonelli e all'altro Marquez. Bene anche Bastianini per una seconda fila che vede coinvolti anche Binder e Masbou. Non entusiasma Jack Miller protagonista solo dell'ottavo tempo, ma fa decisamente peggio il nostro Fenati, precipitato in 8 fila. Per lui una prova incolore, sopravanzato dagli stessi Francesco Bagnaia, diciottesimo, Matteo Ferrari, diciannovesimo e,al debutto sulla Mahindra. In fondo, rispettivamente con il 24esimo ed il 30esimo tempo, Alessandro Tonucci e Andrea Locatelli.