MotoGP, terribile volo di Pirro nelle libere del Mugello a 350 Km/h

Il pilota pugliese, wild card con la Ducati, vola via durante la staccata della San Donato e rimane a lungo fermo nella ghiaia; ora ha ripreso conoscenza ma non ricorda nulla dell'accaduto

MotoGP, Michele Pirro protagonista di uno spaventoso incidente durante la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia.

Al delicato passaggio della Curva 1, la San Donato, dove si arriva ad una violenta staccata a oltre 350 km/h, il pilota pugliese è stato sbalzato dalla sella dalla moto imbizzarrita: proiettato ad una grande altezza e dopo aver volteggiato in aria, Pirro è caduto pesantemente al suolo prima di finire nella ghiaia. Non si conoscono le cause del terribile incidente, c’è chi ha riferito potesse trattarsi di un problema alle pastiglie dei freni.

Il pilota è rimasto disteso immobile sulla ghiaia a lungo, tanto che inizialmente si era temuto il peggio; fortunatamente le ultime notizie sono più rassicuranti: “Pirro ha un trauma cranico, facciale, toracico-addominale e del rachide lombo-dorsale, muove regolarmente tutti gli arti e ha una situazione neurologica normale. Per ulteriori controlli sarà sottoposto in ospedale a una Tac completa, ma la situazione è abbastanza tranquilla". Queste le parole del dott. Charte dopo il primo riscontro medico.

Poco fa il pilota è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Careggi, nel quale passerà la notte, per poi sottoporsi domani ad ulteriori e più approfonditi controlli.

Queste le dichiarazioni rilasciate dal dott. Zasa: "Pirro ha subito un trauma cranico commotivo, ha perso conoscenza poi l'ha recuperata. La colonna pare a posto come il resto della situazione neurologica, ma dobbiamo attendere l'esito di Tac e RMN per avere tutto il quadro con sicurezza. Nel 99% dei casi la perdita di memoria in queste situazioni è normale, ora aspettiamo anche il conforto degli esami. Per il resto ha una botta al polso, che non è fratturato, e una lussazione della spalla destra che è stata rimessa in sede già al Centro Medico".