Il Napoli cambia pelle ma non sballa i conti

Dopo i due centrocampisti e i due portieri, ora anche il difensore centrale. È Vlad Chiriches, 26 anni, l'interno mancino scelto per completare la difesa azzurra. Accordo col Tottenham sulla base di 5,5 milioni. E i tifosi del Napoli, al contrario di come si potesse pensare per la mancata partecipazione alla prossima Champions League e per l'addio di Rafa Benitez, stanno cominciando a supportare sempre con maggior entusiasmo la squadra a Dimaro, sede della prima parte di ritiro. Chiriches si aggiunge a "Pepe" Reina, a Gabriel, ad Allan e a Valdifiori, i primi cinque acquisti del Napoli targato Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli. I due principali artefici dei miracoli Empoli, dalla panchina, e Carpi, come direttore sportivo, stanno costruendo con De Laurentiis il nuovo rivoluzionario corso napoletano. Colpi mirati per una spesa complessiva di poco superiore ai 20 milioni di euro, a confermare la politica societaria imposta negli anni di gestione del patron Aurelio: spendere con logica, dove si può e dove serve, assecondando le idee dell'allenatore, ma senza follie. E non è difficile intuire che per giustificare queste spese qualcuno da Napoli partirà.

Eppure, nonostante le pesanti critiche per le delusioni finali della scorsa stagione e per il modus operandi di un presidente mai davvero amato dalla curva azzurra, in questa prima fase di ritiro è trasudato un misto di euforia e curiosità. Dopo quella "mazzarriana" e quella di "Don Rafè", questa è la terza grande rivoluzione in casa Napoli dal ritorno in Serie A. Un cambio pelle a cadenza biennale, quasi come un serpente. Ma da Cavani a Higuain, da Lavezzi a Callejon, fino a Valdifiori e Allan, ogni passaggio è stato progettato e ideato con la massima cura. Non è un caso che il Napoli abbia i conti migliori tra tutte le big della Serie A, che abbia chiuso in positivo di 20 milioni il bilancio 2014 e che sia in attivo da oltre 5 anni. Il tutto pur avendo un deficit tra entrate e uscite di mercato da oltre 100 milioni di euro. Un diktat chiarissimo: si spende per generare plusvalenze, rimanendo in Europa e sfruttando le entrate da stadio e dalle tv di un pubblico da sempre innamorato della propria squadra.

Ora il Napoli, dopo aver scelto Chiriches al posto dell'indeciso Astori, tenterà l'affondo decisivo per i terzini richiesti da Sarri. I nomi sono sempre gli stessi: Vrsaljko del Sassuolo (la distanza tra richiesta e offerta è di un solo milione) e Hysaj, pupillo del tecnico toscano ad Empoli. Poi, lavorerà in uscita. Ha salutato Sepe direzione Firenze, partiranno probabilmente anche Zuniga ed Henrique e se ne andrà anche un big. Rinnovato il contratto a Higuain, osannato al suo arrivo in ritiro, si lascerà andare Callejon, per il quale ci sono numerose offerte dalla Premier League. C'è ancora un mese per per tenere i conti in attivo.