Il Napoli passeggia contro un Cagliari sotto choc

Gli azzurri di Benitez si impongono per 3-0 e portano a casa tre punti importanti per la rincorsa a un posto in Champions

Basta un tempo al Napoli per regolare il Cagliari al Sant'Elia e portare a casa tre punti importanti per la rincorsa a un posto in Champions League. Gli azzurri di Benitez si impongono per 3-0 e si riportano infatti a -5 dalla coppia formata da Roma e Lazio quando mancano sette giornate alla fine del campionato. Cagliari che invece resta penultimo e ormai rassegnato alla retrocessione in Serie B. I sardi con 21 punti sono ora a -9 dall'Atalanta, un divario che appare incolmabile. La squadra di Zeman è apparsa ancora evidentemente scossa da quanto accaduto venerdì sera, l'incursione di un gruppo di ultras nel ritiro con tanto di aggressione ad alcuni giocatori. Scesi in campo con determinazione, Conti e compagni si sono sciolti di fronte alle prime difficoltà crollando letteralmente dopo il secondo gol azzurro. Non ha certo aiutato l'ambiente ostile e i fischi del Sant'Elia.

Primo tempo in cui il Cagliari prova a fare la partita e il Napoli colpisce con chirurgica precisione. Azzurri vicini al gol ogni volta che si affacciano dalle parti di Brkic, come al 15' quando Hamsik serve Higuain in area fermato in angolo da Ceppitelli. La squadra di Benitez passa al 24': ancora il rinato Hamsik pesca Callejon in profondità tra i due centrali rossoblù, lo spagnolo controlla e batte Brkic in uscita. undicesimo centro in campionato per lo spagnolo. Lo stesso Callejon un minuto dopo è decisivo nella sua area di rigore quando ferma in tackle disperato Mopoku lanciato in rete con la difesa azzurra sorpresa. Nel finale ancora Napoli pericoloso con un tiro dal limite di Hamsik che Brkic devia in angolo. Per il Cagliari è notte fonda e al 46' arriva anche il raddoppio del Napoli con Balzano che per anticipare Insigne devia nella propria porta di testa un cross di Callejon dalla destra. Fischia il Sant'Elia, emblematiche le lacrime del terzino rossoblu dopo l'autorete.

In avvio di ripresa Zeman lascia Sau negli spogliatoi e si gioca la carta Longo. È però ancora il Napoli a creare le occasioni migliori senza neanche forzare troppo, in particolare Higuain cerca in tutti i modi di sbloccarsi dal lungo digiuno in campionato. Benitez concede un meritato riposo ad Hamsik e manda in campo Gabbiadini. L'attaccante prelevato a gennaio dalla Sampdoria ci mette meno di cinque minuti a trovare il gol, fulminando Brkic con un tiro dai venti metri di fatto al suo secondo pallone toccato. La partita di fatto finisce qui. Messo al sicuro il risultato, Benitez concede un riposo anche ad Higuain inserendo Zapata. Nel Cagliari Zeman manda in campo Cossu per l'insufficiente Faria e Joao Pedro per Ekdal. Unica nota stonata del pomeriggio del Napoli è l'espulsione per doppia ammonizione di Maggio che costringe la squadra a giocare in dieci gli ultimi venti minuti.

Commenti

Pigi

Lun, 20/04/2015 - 08:37

Ho seguito da lontano le vicende del Cagliari negli ultimi tempi. La conclusione é che il Cagliari è la prima squadra mandata in serie B dalla burocrazia, dalla magistratura (e dalla politica di sinistra). Cellino, il precedente presidente, è stato osteggiato in tutti i modi per aver tentato di costruire uno stadio, prima a Elmas e poi a Quartu sant'Elena. Addiritture è stato arrestato, senza che si sia capito che cosa abbia fatto. Ha vanduto la società a degli incapaci ed è emigrato in Gran Bretagna, portandosi dietro decine di milioni. Un esempio illuminante della nostra rovina.