Nba, scambio clamoroso: Westbrook va ai Rockets e Paul finisce ai Thunder

La star dei Thunder lascia Oklahoma dopo 11 stagioni e raggiungerà Harden a Houston. A Okc finisce Chris Paul

Un'’altra trade nella notte italiana ha ribaltato gli equilibri della Nba: dopo undici anni a Oklahoma e City, Russel Westbrook se ne va, passando agli Houston Rockets, in cambio di Chris Paul.

Ecco allora l'ennesima (sarà l'ultima?) operazione di mercato che fa saltare il tavolo dei rapporti di forze nella lega, e nella Western Conference. Westbrook raggiunge così il suo ex compagno James Harden, da sette anni nella città texana, di cui è diventato leader indiscusso. Per i Rockets si tratta di un grande affare, se non altro per continuare a provare a vincere quell'anello che manca dal 1995, e per cercare di battere l'agguerritissima concorrenza (ad Ovest) di Golden State, Los Angeles Lakers (che hanno rifatto la squadra attorno a LeBron James) e i Los Angeles Clippers del neo campione Nba Kawhi LeonardLeonard e di Paul George.

Spetterà ora a Mike D'Antoni trovare la quadra e, soprattutto, il modo migliore per far convivere Westbrook e Harden, inserendolo al meglio nei meccanismi dei "razzi" di Houston.

Smobilitazione totale, o quasi, per Okc, che si porta a casa un Chris Paul acciaccato e che nel 2020 di anni ne farà 35. Della trade sarà forse contento Danilo Gallinari, nuovo giocatore proprio dei Thunder, che si troverà al fianco di uno dei playmaker più forti della lega, nonostante l'età,

Insomma, per la corsa al titolo 2020, gli Houston Rockets ci sono ancora una volta. Sarà questo l'anno buono?