Niki Lauda sibillino: ​"A Singapore cose pazzesche"

Il presidente onorario di Mercedes Motosport: "Sin dalle prove di venerdì avevamo capito che qualcosa non girava come doveva. La macchina non stava in strada, non scivolava"

Niki Lauda

"Sa di tutto quel che è successo cosa mi dà più fastidio? Lasciare Singapore senza aver capito cosa realmente ci ha rallentati. Proprio nel momento in cui ho visto la Ferrari più forte degli ultimi anni". Così Niki Lauda, presidente onorario di Mercedes Motosport in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.

Le parole di Lauda sono state subito collegate dai più maliziosi a quelle ei Tito Wolff, che aveva posto il dubbio che Pirelli avesse dato gomme diverse alla Mercedes: "Ho pensato che la Pirelli ci potesse aver dato delle gomme diverse da quelle degli altri. Non dico che sia successo. Anzi. Però sì, ci ho pensato".

E in effetti, Lauda, nella sua intervista, afferma: "Sin dalle prove di venerdì avevamo capito che qualcosa non girava come doveva. La macchina non stava in strada, non scivolava, Hamilton e Rosberg non sapevano che pesci pigliare con la messa a punto. Né loro né i tecnici ne sono venuti a capo".

E ancora: "Le dirò di più. Se pensiamo che nelle piste prima di Singapore avevamo un vantaggio sugli altri che arrivava a mezzo secondo a giro, siamo andati indietro di 2", una cosa pazzesca".