Nuova Opel Corsa e quell'identità tedesca che piace agli italiani

Sesta generazione, anche elettrica con 330 km di autonomia. Ideale per famiglie e aziende

Piero Evangelisti

Spalato La nuova Opel Corsa, alla sesta generazione e costruita in oltre 13,7 milioni di pezzi dal 1982 a oggi, è il modello più importante prodotto dalla Casa tedesca dopo essere entrata a far parte di Groupe Psa, condividendo quindi molte parti con la cugina Peugeot 208, pure al debutto sul mercato europeo, in una sinergia che non ha intaccato il Dna Opel, l'irrinunciabile «made in Germany» gradito agli automobilisti italiani che hanno contribuito al successo delle prime 5 generazioni con 1,6 milioni di pezzi acquistati.

Poco importa che Corsa sia prodotta da 37 anni a Saragozza, in Spagna, ciò che conta è che continui a conservare il design, interno ed esterno, e l'elevata qualità, valori che ne assicurano l'identità tedesca.

Con la nuova serie, Corsa raggiunge i 4,06 metri di lunghezza, cresce di 3 cm in larghezza e perde 5 cm in altezza. È proposta esclusivamente con carrozzeria a 2 volumi e 5 porte definita da uno stile compassato, ma sportivo, che la rende subito riconoscibile come un'autentica Opel. E lo stesso accade salendo a bordo dove, avvolti da tante tecnologie, ma non esibite, fatta eccezione per lo schermo da 10 del sistema multimediale, il guidatore apprezza il baricentro basso che permette di «sentire» la strada e invita a una guida sportiva che non pregiudica il comfort, peraltro garantito dai sedili molto curati: un must di Opel.

L'essere parte del gruppo guidato da Carlos Tavares, futuro leader del merger con Fca, ha permesso a Opel di realizzare la nuova Corsa sulla piattaforma CMP e di condividere la strategia legata ai propulsori, una gamma dove si può scegliere tra benzina, diesel (102 cv) e full-electric (Corsa-e), in perfetta sintonia con la delicata fase di transizione che nel pesante segmento C assiste a un sensibile calo del diesel, a una crescita dell'alimentazione a benzina e alle prime aperture all'elettrico.

Protagonista sarà, dunque, il tre cilindri a benzina, 1.2 nelle versioni da 75 cv, aspirato, e turbo da 101 e 131 cv, abbinati al cambio manuale, la prima, a manuale e automatico, la seconda, e alla sola trasmissione automatica (l'ottima Eat8) la più esuberante. Auto per famiglia (che non esclude l'interesse da parte delle aziende) la nuova Corsa trova, secondo noi, l'equilibrio perfetto, per prestazioni e prezzo, con il motore da 100 cv, cambio automatico e allestimento Elegance (19.750 euro).

Le strade croate, tra Spalato e Sebenico, lungo la costa, incisa da fiordi e incorniciata da innumerevoli isole, sono state il banco di prova per le prime impressioni di guida della nuova Opel che, senza salire all'esuberante 131 cv, possiede una bella grinta anche con la versione 100, da preferire, come detto, con il cambio Eat8, rapido nei passaggi di marcia praticamente impercettibili. Lo chassis e il powertrain invitano a guidare sportivamente e vanno assecondati per scoprire che, al volante di Opel Corsa, ci si diverte e si viaggia tranquilli. Sono, infatti, numerosi i dispositivi di assistenza alla guida di serie già sull'entry level, e tra gli optional ci sono importanti ADAS come l'adaptive cruise control, il blind assist e i fari Matrix Led. Piacere di guida e divertimento sono garantiti anche con la Corsa-e elettrica che vanta un'autonomia di 330 km.