Corea, lost in translation: 15mila uova agli atleti norvegesi

Siparietto curioso in Corea. Il team s'è visto arrivare camion su camion di prodotti

Non è compito facile organizzare un'Olimpiade, invernale o estiva che sia. E lo sanno bene a Pyeonchang, dove tutto è pronto per i Giochi invernali della Corea del Sud e dove il team norvegese si è trovato suo malgrado al centro di una situazione piuttosto curiosa.

Per un banale errore di traduzione, se dei norvegesi o dei coreani non è ancora stato appurato, gli chef delle selezione inviata a partecipare ai Giochi, composta di soli 109 atleti, si è trovata a far fronte a una consegna non prevista: 15mila uova, bancali su bancali non previsti.

Da Oslo in realtà ne avevano chieste soltanto 1.500, ma in qualche modo è spuntato quello zero in più, grazie al quale la sbigottita squadra che si occupa della dieta degli atleti si è ritrovata ad accogliere camion su camion carichi di prodotti.

Dopo qualche risata, un po' di incredulità e una foto su twitter, la selezione è riuscita a rispedire indietro la maggior parte delle uova arrivate. Prima ancora che una cerimonia dia inizio ai Giochi, Pyeongchang già regala siparietti curiosi.

Commenti
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roberto_g

Gio, 08/02/2018 - 17:05

Invece di sedersi sopra le uova, potevano regalarle ai Nord Coreani, che le uova fresche le vedono solo a Capodanno e magari neanche allora.