Olimpiadi di Rio, polemica social Usa-Brasile: "Non siete voi ad aver inventato l'aereo"

L’inaugurazione delle Olimpiadi ha provocato una tempesta di polemiche sui principali social network tra utenti americani e brasiliani. Il pomo della discordia è stata la celebrazione dell’aereo di Santos-Dumont

Uno dei momenti salienti della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio de Janeiro è stato il volo - sul Maracanã - di una riproduzione dell’aereo "14-Bis" con a bordo il suo inventore, Alberto Santos-Dumont. I brasiliani imparano sui libri di scuola che Santos-Dumont è l’inventore dell’aereo e l’inaugurazione dei Giochi Olimpici è stata un’occasione per celebrare questo eroe verde-oro. L’idea, tuttavia, non è piaciuta propri a tutti. In particolare agli americani, che considerano i fratelli Wright come i veri inventori dell’aeroplano.

"I brasiliani non perdono nessuna occasione per sostenere che Santos Dumont - e non i fratelli Wright - è stato il primo a volare. Eccoli che ci provano di nuovo", ha twittato immediatamente il giornalista americano Alexander Wolf, della rivista Sports Illustrated. Ma anche: "Così il Brasile pensa di aver inventato l'aeroplano? In questo momento i fratelli Wright guardano verso il basso e ridono", ha postato il calciatore Trevor Spangenberg. E "I brasiliani se la stanno tirando con questa storia di essere i primi ad aver volato”, ha scritto il giornalista del New York Times, Graham Roberts. Sui social network alla disputa è stato dato il nome di “Flight shade” - e la parola "shade", che in inglese si traduce con "ombra", in slang americano vuol dire "sfottere, disprezzare".

Ovviamente la reazione dei brasiliani, popolo tradizionalmente orgoglioso e nazionalista, non si è fatta attendere. Irritati dai messaggi dei gringos, molti utenti brasiliani hanno risposto per le rime, difendendo a spada tratta Santos-Dumont come padre dell’aviazione. "Quem é você na fila do pão?", hanno scritto alcuni utenti di Twitter - utilizzando lo slang brasiliano - e cioè: "Chi siete voi nella fila del panettiere?". "I gringos non sanno neanche usare decentemente cellulari con doppia SIM e pensano di aver inventato l’aereo", ha commentato un altro utente verde-oro. Molti altri users hanno chiesto "rispetto" per il popolare personaggio storico brasiliano, suggerendo agli americani d'informarsi meglio su Google.

Con l'aereo "14-Bis", l'inventore brasiliano volò per 60 metri al Campo di Bagatelle a Parigi il 23 ottobre 1906, circondato da un pubblico composto da migliaia di persone. A quel tempo, Santos-Dumont era già famoso come l’inventore del dirigibile. Tuttavia, tre anni prima del volo del "14-Bis", i fratelli americani Wilbur e Orville Wright volarono per 260 metri con un aereo sperimentale sulla spiaggia di Kitty Hawk, nello stato del North Carolina. All’evento non prese parte nessun testimone, così come loro stessi ammisero nel telegramma in cui annunciarono l’impresa. Secondo alcuni storici, i Wright non avrebbero veramente volato, essendo stati solo "catapultati" per alcuni metri da un apparecchio di loro invenzione. Ma anche questo dato non è confermato da fonti storiche certe.

Fino ad oggi non esiste una versione universalmente riconosciuta sulla paternità dell’aviazione. Tuttavia, gli americani (e anche noi italiani) ricordiamo i fratelli Wright come i veri inventori dell’aereo - e non Santos-Dumont, che tuttavia la scorsa notte ha avuto la sua piccola rivincita. Una rivincita che continuerà fino alla fine dei giochi, quando la delegazione e i giornalisti americani prenderanno il volo verso casa, partendo dall’aeroporto di Rio: "Santos-Dumont", appunto.

Commenti
Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 07/08/2016 - 17:25

A dirla tutta anche l'aliante di Leonardo da Vinci funziona benissimo. Due inglesi l'hanno ricostruito ed nel primo test ha volato più a lungo dei fratelli Wright. E comunque secondo gli americani il telefono è un'invenzione loro, la pizza pure e magari anche l'espresso. Ma andassero aff...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 08/08/2016 - 00:21

Una volta, intorno agli anni '50 del secolo scorso, erano i russi con i loro Popov che pretendevano d'aver inventato tutto ciò che c'era al mondo. LA STORIA SI RIPETE.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Lun, 08/08/2016 - 00:44

La stessa cosa fecero con Antonio Meucci, inventore del telefono. A distanza di due secoli o giú di lí hanno dato ragione a noi italiani: il telefono lo ha inventato Meucci; l'americano Bell gli ha solo rubato l'invenzione.

fer 44

Lun, 08/08/2016 - 07:58

C'era anche il famoso alto-atesino Von Krafen, che aveva inventato tutto, compreso "l'incranaccio" (ingranaggio) e lo "Jodel" ! In particolare lo "Jodel" l'aveva inventato nel momento che si era schiacciato le palle nell'"incranaccio" inventato poco prima!!!!