Yacht Club Monaco, Onorato è il "velista dell'anno"

Riconoscimento consegnato dal principe Alberto II all'armatore e presidente di Mascalzone Latino per i successi nelle regate del 2016. E l'anno prossimo i Mascalzoni saranno a 18 eventi in quattro Continenti con quattro barche deverse. L'attività per i giovani in un forte disagio sociale ed economico di Napoli con la Scuola Vela

Vincenzo Onorato, armatore e presidente di Mascalzone Latino, è stato eletto Régatier du YCM de l’année 2016 ovvero Velista dell’anno dello Yacht Club de Monaco. Prestigioso premio consegnato dal principe Alberto II di Monaco a uno dei grandi protagonisti della vela italiana e internazionale. Ed è il riconoscimento più prestigioso assegnato fra gli YCM Awards - Trophée Credit Suisse, tributo ai soci che meglio si sono distinti nel corso della stagione appena conclusasi.

“Sportivamente parlando è stato un anno da incorniciare - ha commentato a caldo Vincenzo Onorato -. Ci siamo tolti molte soddisfazioni e ottenuto gli obiettivi principali che ci eravamo prefissati”. "Il primo sigillo è il titolo europeo nella classe Melges 32 a Riva del Garda. Un campo di gara fenomenale e una riconquista di questo stesso trofeo a quattro anni di distanza - ha ricordato -. Una vittoria di cuore del mio grande equipaggio, sudatissima tanto da essere stata raggiunta solo all’ultimissima regata. È stata per me una prova molto importante sul mio stato di forma e quello dei miei ragazzi: ero assente dai campi di regata da due anni ed è veramente bellissimo scoprire di essere ancora in grado di centrare traguardi internazionali così importanti”.

“Due mesi più tardi, alla Swan Cup, un bel secondo posto con una barca molto meno performante, lo Swan 38, ma decisamente bella esteticamente e divertente per trascorrere qualche ora in libertà con gli amici più cari. E poi, finalmente, la Middle Sea: ci era sfuggita per un soffio un anno fa. Talmente di poco che abbiamo faticato a crederci - ha agginto Vincenzo Onorato -. Quest’anno le condizioni sono state più alterne e diversi i cambi di leadership, ma abbiamo tenuto duro e siamo riusciti a vincerla, combattendo con i nostri avversari fino all’ultimo metro. È stato bellissimo salutare quindi la stagione con un risultato così positivo, che non ci ha visto però scendere del tutto dalla barca: proprio qui a Monaco, poche settimane fa, abbiamo varato una new entry nella flotta, il J70, che sarà parte integrante del programma 2017. Abbiamo pensato che non potesse esserci momento migliore per alzare ancora l’asticella e cimentarci in ancora più classi e regate».

Il programma agonistico 2017 sarà infatti il più intenso e impegnativo degli ultimi dieci anni per Mascalzone Latino. Prevede la partecipazione a ben 18 eventi in quattro Continenti che vedranno l’alternarsi sui campi di regata di quattro diverse barche.
A partire da gennaio con la super classica di Key West Race Week in Florida a bordo del J70. Poi si regaterà in acque europee europee da febbraio a settembre con il primo atto della Primo Cup dei Melges 20 (timoniere Achille Onorato). I Mascalzoni saranno al via anche per tutta la stagione delle Sailing Series con i Melges 20 e 32 (che si concluderà con l’Europeo dei mosquitos in Croazia e il Mondiale degli scafi più grandi a Cala Galera), intervallata dalla Giraglia con il Cookson 50 e due prove del Circuito Italiano J70, seguite dal Campionato del mondo J70 a Porto Cervo. Tappe extraeuropee nell’ultimo trimestre dell’anno: Mondiale Melges 20 a Newport e poi sul Cookson 50 per la prima volta alla Hong Kong to Vietnam Race, tappa di qualificazione per l’ultima regata 2017 nel calendario offshore: la mitica Sydney Hobart.

E poi c’è la Scuola Vela Mascalzone Latino nata nel 2007 da un’idea di Vincenzo Onorato. Le competenze e la passione del gruppo dei Mascalzoni, maturate dopo anni di sport e di vita di mare con sei titoli mondiali nel palmares e due partecipazioni alla Coppa America, hanno spinto Onorato a creare a Napoli questa realtà dedicata ai giovani di età compresa tra i 6 ed i 18 anni che vivono in un forte disagio sociale ed economico. Lo scopo che si prefigge la Scuola Vela Mascalzone Latino è di offrire loro, a titolo completamente gratuito, un’opportunità di riscatto attraverso lo sport della vela e i suoi valori quali la lealtà, la forza e il coraggio. Premessa e auspicio che le attività svolte alla Scuola Vela possano anche servire ad avviare i giovani a una carriera professionale legata al mare e non solo. Onorato definisce infatti questo progetto una “operazione anti-criminalità, pensata per offrire ai bambini dei quartieri disagiati di Napoli un'occasione di riscatto”.

Sin dall’inizio Onorato ha voluto che questa struttura rappresentasse un piccolo paradiso per i bambini svantaggiati, un porto sicuro nel quale potessero trovare familiarità, sicurezza, didattica e insegnamenti personali in un contesto amichevole ma professionale, dove ogni giornata lontana dalle strade dei quartieri disagiati di Napoli, in cui tuttora vengono trasmessi valori sbagliati, venisse capitalizzata con un’esperienza formativa positiva e trasmissibile.