Orgoglio di ct: "Anche l'Italia fa paura"

«Francia, Germania e Portogallo? Pure loro ci temevano. Occhio al Galles»

I sorrisi non mancano, ma Roberto Mancini non si lascia prendere dall'entusiasmo nonostante il sorteggio favorevole. «Pensando che potevano uscire Francia e Portogallo non è andata male, ma le partite vanno giocate, nessuna è scontata. Attenzione a considerarci favoriti, saranno tutte gare difficili. La Svizzera ha un'ottima organizzazione, la Turchia ha giovani interessanti e nel girone ha vinto e pareggiato contro la Francia, il Galles può essere la sorpresa con tanti calciatori che militano in Premier League. Il fatto di giocare a Roma ci avvantaggia un po'». L'ottimo girone di qualificazione è il biglietto da visita che l'Italia ha presentato al sorteggio di Budapest («ed eravamo sul podio fra le teste di serie tra Belgio e Inghilterra», ha sottolineato il presidente Figc Gravina). «Quello che abbiamo fatto non conta più - ha detto ancora Mancini -. Certo, ora l'Italia fa paura, non credo che Francia e Portogallo sarebbero state contente di incontrarci. E confesso che una sfida con i transalpini non mi sarebbe dispiaciuta... Noi abbiamo giocatori che stanno migliorando di partita in partita. L'Italia parte per vincere, credo che il suo dovere sia questo. Non partiamo sfavoriti con nessuno, anche se ci sono squadre più attrezzate di noi perchè hanno iniziato prima un processo di rinnovamento».

A giorni arriverà l'ufficialità delle amichevoli di marzo: gli azzurri sfideranno in trasferta l'Inghilterra (a Wembley dove si giocherà la finale degli Europei) e la Germania (sede da definire), rinunciando ai soldi - circa tre milioni di dollari - che sarebbero arrivati dai test in Qatar. «L'entusiasmo può essere una nostra arma, nel gruppo azzurro stanno tutti bene e sono tutti contenti. Nessuno vuole rimanere mai fuori, dobbiamo avere questo spirito, poi nel calcio si può anche perdere. Chi mi aspetto sia protagonista? Beh, se il nostro portiere non subirà neanche un gol, vorrà dire che saremo arrivati in fondo...».

Il ct della Svizzera ed ex Lazio Petkovic elogia gli azzurri: «Alla vigilia ho detto che mi sarebbe piaciuto incontrare l'Italia, credo che si dovrà lottare solo per il secondo posto. Gli azzurri sono un bel gruppo, tanti giovani promettenti sono diventati una squadra».