Orsi, argento 100 misti E i ragazzi della 4x50 sl si prendono il bronzo

Dalla quarta giornata dei Mondiali di Hangzhou l'Italnuoto riesce a portare a casa altre due medaglie. Con Marco Orsi, d'argento nella gara pazza dei 100 misti, e con i ragazzi della 4x50 stile, saliti sul terzo gradino del podio. E ora nel medagliere l'Italia sale a 5 podi (2 argenti e 3 bronzi), due metalli in meno dell'ultima edizione, quando ancora mancano due giornate al termine.

Dopo il secondo posto del giorno prima di Simona Quadarella, ci ha pensato il genuino e sempre sorridente Orsi a regalare un altro argento ai colori italiani, per giunta abbassando il record italiano. Per il Bomber di Budrio, piccolo paesino nel bolognese, a cui gli amici hanno affibbiato affettuosamente il soprannome di Bomber perché a quanto pare non è bravo a giocare a pallone, è la medaglia della tenacia e dell'ostinazione, dopo due anni tribolati a causa di un virus maledetto. Come Gabriele Detti, bronzo martedì scorso nella gara inaugurale dei 400 stile al rientro dopo il problema alla spalla, anche Orsi, infatti, è stato costretto più volte a saltare un grande appuntamento, proprio all'apice della carriera, lui che nel 2014 ai Mondiali in corta di Doha aveva già vinto un argento mondiale pesante, quello nei 50 stile. Ma ieri Marco, che ha due sorelle gemelle e da buon bolognese adora i tortellini ma la vita da atleta non gli permette peccati di gola, si è preso la rivincita in un'altra distanza, quella dei cento misti, gara che non lascia un attimo di respiro. Anche perché si nuotano tutte e quattro le specialità del nuoto ogni venticinque metri e per questo motivo si disputa solo nella vasca corta.

Come soltanto in vasca corta si nuota la 4x50 stile, eppure l'Italia sale sul podio iridato grazie a un quartetto giovanissimo (composto dal campione europeo dei 100 stile di Glasgow Alessandro Miressi, 20enne torinese, sul podio assieme ad Andrea Vergani, milanese di 21 anni, a Lorenzo Zazzeri, 24enne fiorentino e all'italocanadese Santo Condorelli, 23 anni e di stanza a Roma). Una staffetta sull'asse Milano-Torino-Firenze-Roma lanciata e così promettente anche in ottica Olimpiade di Tokyo e non soltanto perché l'ultimo di questi, ovvero Condorelli, nel Sol Levante ci è nato, e di preciso nella storica Hiroshima.

Nelle altre finali di giornata, Sabbioni è sesto nei 50 dorso, 7ª la Musso nei 400 stile dove la campionessa europea in carica Simona Quadarella è rimasta fuori. Oggi occhi puntati su Ilaria Cusinato nei 200 misti, la Carraro nella finale dei 100 rana e la 4x200 stile con Pellegrini e Quadarella.

Tv: dir. Raisport ore 12