Il Palermo torna nelle mani di Zamparini: entro il 13 luglio ci sarà il nuovo cda

Il numero uno del Palermo ha dichiarato: "Vedremo se tutte le cose che mi ha detto Baccaglini sono vere. I miei legali sono già a Londra per verificare se gli investitori siano reali"

Dopo pochissime settimane il Palermo cambia di nuovo Presidente. Non sarà più Paul Baccaglini: la società tornerà in mano, provvisoriamente, a Maurizio Zamparini. Nei giorni scorsi il noto dirigente friulano aveva dichiarato che la trattativa con l'ex Iena era definitivamente naufragata, definendo ridicola l'offerta avanzata da Baccaglini. Tutto il cda del Palermo ha rassegnato le dimissioni e tutte le cariche sono dunque decadute. Entro il 13 luglio verrà nominato l'intero consiglio e verrano designate le cariche di presidente e consiglieri delegati. La gestione provvisoria è stata affidata all'attuale consigliere delegato Zamparini. Il club rosanero sta vivendo una delle pagine più dure della sua storia ma nella prossima stagione proverà subito la scalata per tornare prontamente a giocare in pianta stabile in Serie A.

Zamparini, dalle colonne della Repubblica, ha dichiarato: “Vedremo se tutte le cose che mi ha detto Baccaglini sono vere. I miei legali sono già a Londra per verificare se gli investitori sono reali Ci sono dei contratti firmati. Avrei voluto che gli accordi presi fossero diventati esecutivi, ma così non è stato. Se le cose che mi ha detto Baccaglini non fossero vere, il suo sarebbe stato un tentativo di truffa”. Inoltre, il club rosanero ha diramato questo comunicato sul proprio sito ufficiale: "Viste le richieste pervenute dagli Organi di Stampa in merito alle copie dei documenti relativi alla offerta di Paul Baccaglini come esplicitato da Maurizio Zamparini nel comunicato del 1° luglio 2017, l'U.S. Città di Palermo comunica che il proprio ufficio legale ha fatto notare che la Società si trova nell'impossibilità di trasmettere tali documenti senza ledere il patto di riservatezza e confidenzialità contenuto negli accordi intercorsi. Pertanto nessun documento potrà essere divulgato".