Palermo, Zamparini radiato dalla Figc: 5 anni di squalifica

Per l’ex patron rosanero cinque anni di squalifica e preclusione a ricoprire qualunque ruolo in ambiti federali

Si conclude nel modo peggiore la sua avventura nel mondo del calcio, Maurizio Zamparini è stato radiato dalla Figc.

Il tribunale della Figc (Tfn), presieduto da Cesare Mastrocola, ha infatti inflitto 5 anni di squalifica e la preclusione a ricoprire qualunque ruolo in ambiti federali all’ex patron del Palermo. La decisione arriva nel merito della vicenda che era costata ai rosanero la retrocessione in Serie C, poi trasformata in 20 punti di penalizzazione nello scorso campionato cadetto, per irregolarità amministrative.

A Zamparini erano contestate diverse e gravi irregolarità di bilancio, in particolare l’operazione su Mepal, la società controllata che deteneva il marchio del Palermo, e l’iscrizione nello stato patrimoniale di 5,5 milioni di crediti di imposta, col risultato di riportare quel patrimonio al valore di quasi 11 milioni contro i reali 135.712. Il fine delle irregolarità, secondo l’accusa, era di ''sottrarsi agli obblighi di ricapitalizzazione''. Il Tfn ha riconosciuto Zamparini colpevole, definendolo ''vero ideatore degli artifizi contestati''.

Nel frattempo come noto la società di viale del Fante dovrà ripartire dalla Serie D ricostituendo un nuovo soggetto giuridico. La scadenza del bando si avvicina e avanza sempre di più la candidatura dell’italo-americano Tony Di Piazza. Il noto imprenditore , che dovrà far pervenire al Comune la documentazione idonea entro le ore 20 di martedì 23 luglio, è sbarcato proprio nel capoluogo siciliano e si trova attualmente in città. E nelle prossime ore potrebbe incontrare Dario Mirri, i due potrebbero unire le forze in una sola cordata.

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