Paolo Villaggio sulle paraolimpiadi di Londra: "Una esaltazione delle disgrazie"

Fantozzi non usa mezzi termini: "Le Paralimpiadi di Londra sembrano una specie di riconoscenza o esaltazione della disgrazia, fanno tristezza"

"Le Paralimpiadi di Londra fanno molta tristezza, non sono entusiasmanti, sono la rappresentazione di alcune disgrazie e non si dovrebbero fare perché sembra una specie di riconoscenza o di esaltazione della disgrazia".

Non usa mezzi termini Paolo Villaggio per definire la manifestazione sportiva di Londra. Nel corso del programma La Zanzara su Radio24, Fantozzi rincara la dose: "Non fa ridere una partita di pallacanestro di gente seduta in sedia a rotelle, io non le guardo, fa tristezza vedere gente che si trascina sulla sedia con arti artificiali. Mi sembra un po' fastidioso, non è divertente".

Secondo l'attore italiano, "ce n’è una, cieca, che fa i 200 metri in pista. Dicevano che si allena con due persone a fianco che le dicono dove andare. Tanto vale allora correre con il bastone. La mia non è crudeltà ma è crudele esaltare una finta pietà. Questo è ipocrita. Sembrano Olimpiadi organizzate da De Amicis con dei "personaggini"".

Le parole di Villaggio hanno scatenato la reazione di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico. "Le parole di Villaggio si commentano da sole. Prima di parlare in questi termini dovrebbe farsi un giro a Londra, stringere le mani di questi atleti che con le loro storie hanno molto più da insegnare di quanto non faccia lui", ha commentato Pancalli.

Che poi ha aggiunto: "A me fa tristezza ascoltare le sue parole. Lui non guarda le Paralimpiadi? Ce ne faremo una ragione. Siamo in un Paese libero e lui può dire quello che vuole, ma le sue parole sono offensive nei confronti delle persone che fanno e vivono lo sport".

Commenti
Ritratto di marforio

marforio

Ven, 31/08/2012 - 19:48

nON MI PIACE VILLAGGIO ; MA SONO UNA VOLTA TANTO DELLA STESSA OPINIONE;, UNA PENA INFINITA, UNA PRESA PER IL CIULO.

gustavo

Ven, 31/08/2012 - 19:50

Dalla "corazzata Potemkin" in poi, Villaggio non si è fatto mancare nulla in fatto di cinismo. Il più delle volte ci azzecca, niente da dire, in questo caso però una considerazione così se la poteva risparmiare.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 31/08/2012 - 19:55

E scusatemi se insisto, osannare tutto come se fosse una cosa normale, serve solo a certa gente che ci specula sopra queste disgrazie.Non ho bisogno di olimpiadi per essere a fianco di questi sfortunati, ma un poco di dignita da esseri umani o anche se posso sembrare cinico e ´il minimo che si possa pretendere

Ritratto di ADM

ADM

Ven, 31/08/2012 - 20:02

Forse faranno tristezza a Villaggio...ma per quei giovani che partecipano alle gare...non è tristezza!...anzi è grande coraggio, fatica e voglia di vivere! Un grande esempio permolti giovani, che invece di combattere per qualcosa...si lasciano solo andare, alla ricerca del nulla! Grazie e buona serata.

giottin

Ven, 31/08/2012 - 20:54

Ha ragione Villaggio e anche marforio.

flatcoated

Ven, 31/08/2012 - 21:11

Il fatto è che ormai non se lo fila più il sig villaggio, è diventato la parodia dei suoi sfigati personaggi e per avere un minimo di attenzione spara ca**ate filosofiche di portata mondiale

Nadia Vouch

Ven, 31/08/2012 - 21:17

Chi non è stato a fianco di persone disabili ricche di energia vitale non può capire. Intendo dire che ci sono persone che si lasciano annientare da una malattia o da un infortunio. Altre, invece, sanno tirare fuori un'energia che dà energia anche a chi è loro accanto. Quando questo accade, lo definirei un incanto. Chi siamo, noi normo-dotati, per abbattere questo incanto? Che è fatto anche di allenamento e di fatica. Se ci sono problemi ad accettare ciò, bisogna leggere a fondo solo in se stessi per trovare qualche spiegazione. Forza ragazzi/e!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Ven, 31/08/2012 - 21:28

Villaggio ha ragione.Le paralimoouadi sono una porcata fatta con l'intento del politically correct. Una cinica degenerazione progressista, un'autentica ipocrisia.

Otaner

Ven, 31/08/2012 - 21:32

Non c'è soltanto Villaggio, anche a me fa molta tristezza vedere quelle gare.

PaoloCipo

Ven, 31/08/2012 - 21:35

Villaggio ha avuto il coraggio di dire la verità! Io sono disabile da diversi anni, vivo e vedo lo sport per disabili dall'interno. E' proprio come dice Villaggio. E non fatevi imbrogliare da quei disabili che mentono a se stessi e al mondo intero esaltado la vita da disabile. Inoltre non dimentichiamo che in molti casi c'è anche chi ci vive sulle disgrazie altrui. Paolo

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 31/08/2012 - 21:54

@marfo'. a quei ragazzi che stanno gareggiando del tuo pensiero, del mio pensiero e del pensiero di fantozzi non importa nulla. la cosa normale per loro è dimostrare a loro stessi di potercela fare tanto quanto bolt. marfo'.. facevi meglio a continuare a fumare gli avana ma forse hai smesso perchè ti stai ammalando? allora ne riparliamo quando avrai un polmone in meno e quando, tentando di respirare come chi ha due polmoni, sentirai dire che la tua è una forzatura e che è l'esaltazione della disgrazia.. vuoi ora criticare il busines che c'e' dietro le paraolimpiadi? vuoi forse criticare la libera impresa? tu? .. lunga vita marfo'

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Ven, 31/08/2012 - 21:57

e scusatemi se insisto.. ma cosa c'e' di piu' triste e inguardabile di un film di fantozzi??

bastadestrasinistra

Ven, 31/08/2012 - 22:00

Ma che ca...o state dicendo? Ragionate come se chi e' sano possa decidere sul destino della persona affetta da handicap fisico. Come dire: a me sano la persona malata o non sana fa pena, quindi decido che non debba essere vista o mostrata!! E' lo stesso identico ragionamento stereotipato di chi distingue, in base al suo unico canone, ciò che sia normale o anormale. Ma non sarà che facciamo noi pena agli ammalati e ai diversamente abili? Chi ragiona così forse in effetti non si rende conto di essere affetto da handicap delle capacita cognitive!!

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Ven, 31/08/2012 - 22:01

Da troppi anni imperversante col suo deprimente personaggio, ora nel ghota del pensiero "politically correct" e quindi non gradito al sottoscritto (ma può non essere colpa sua), mi meraviglia questa sua uscita che condivido pienamente e che, sono certo, sarebbe della stragrande maggioranza di chi si esprimesse senza ipocrisia. Del tutto d'accordo con MARFORIO: non sono necessarie le paraolimpiadi per solidarizzare e rispettare persone sfortunate. Anzi a parer mio queste manifestazioni fanno risaltare ancor più le differenze che si vorrebbe non esistessero. C'è molta ipocrisia in tutto questo. Saluti.

bastadestrasinistra

Ven, 31/08/2012 - 22:04

Marforio, cosa significa dignità da essere umani? Che per te i diversamente abili per 'dignita' dovrebbero nascondersi? Non hanno il diritto di lottare, cercare di fare il meglio? Cosa significa sport per te? Sinceramente mi fai pena.

vince50

Ven, 31/08/2012 - 22:06

Devo dire di essere della stessa idea.Penso che più una gratificazione sia il festival della mortificazione.E probabilmente ci sarà chi ci specula e sfrutta i problemi di queste sfortunate persone.Ovviamente il tutto ammantato da una immensa compassione e comprensione.

nep

Ven, 31/08/2012 - 22:08

Ennesima idiozia di un Villaggio che non vuoi saperne di sparire dalle scene. In merito alle sue dichiarazioni posso dirle di andar a discutere, in questi termini, con chi a quelle gare partecipa. Se il sig. Villaggio certe cose non vuol vederle non ha che da cambiar camale o chiuder gli occhi. Scusatemi tutti, il mio non vuol esser del semplice moralismo ma uno schierarsi a difesa di alcuni valori che ritengo essenziali nella vita civile. Stiamo parlando di persone che come e più degli altri hanno il diritto di sentirsi vive e competere come tutti nella vita e nello sport, il diritto di lottare per onore di se stessi e del proprio paese. Non mi sento di nascondere dietro un velo di pietà ''villaggiano'' ciò che é anche quotidianità, dove molte persone portatrici di handicap sono costrette a lottare e nessuno li nota com davanti ad un marciapiede ingombro, davanti ad un gradino di pochi centimetri o all` ingresso di un ufficio pubblico, magari non consono con certi tipi di, essenziali, arti di locomoziome.... A Villaggio proporrei di farsi promotore, presso il CONI, affinché venga istituita la disciplina olimpica dell` arte della castroneria. Sapete quante medaglie d`oro vincerebbe? Fantozzi sullo schermo come nella vita

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Ven, 31/08/2012 - 22:09

grande Fantozzi. E basta retorica e pietismo...ma che c***o ci frega di vedere una partita di basket tra paraplegici! la questione fa il paio con la cultura decadente - anzi depravata - della cura degli animali oltre ogni decenza, con un mercato che sfrutta il sentimentalismo crepuscolare del popolo. mi viene in mente la donnetta si commuove alle lacrime per un film di cartoni animati e magari non rivolge la parola al marito se non per rimproverarlo. Basta! anche gli handycappati come tutti gli altri hanno una dignità che si difende e rispetta con la serietà e non con la demagogica pretesa di farne un mito. semmai dategli i mezzi perchè la loro sofferenza sia alleggerita , magari con un sostanzioso assegno mensile, ma per pudore basta con la cultura pietismo che ingrassa solo il mercato dell' "altro consumo". ZANNA

GiuliaG

Ven, 31/08/2012 - 22:38

Villaggio poteva risparmiarsela, nessuno ci costringe a guardare le paraolimpiadi, ma credo che per chi ha delle menomazioni gravi significhi poter fare qualcosa per rendere la propria vita meno diversa. Contando che questi avvenimenti stimolano la ricerca sulle protesi e altro.

rokko

Ven, 31/08/2012 - 22:55

Un'opinione da rispettare, ma niente altro che un'opinione.

Savio1

Ven, 31/08/2012 - 22:55

Anche se di sinistra..sono con Villaggio,mi sembra una caricatura e un esibizionismo delle proprie disgrazie,

Marcello1961

Ven, 31/08/2012 - 23:21

Mi spiace sentire queste idiozie, da una persona che si e' fatta vanto delle sue mancanze per arrivare al successo...In effetti il personaggio di Fantozzi che calza a pennello sul profilo di Paolo Villaggio non e' anch'esso handicappato. Prima di sparare sentenze e' beme meditare su quello che si e'.

Ritratto di claudio52

claudio52

Ven, 31/08/2012 - 23:25

La solita fantozzata oppure demenza senile? Quello che è certo da questo ....... non poteva uscire una scemenza più grande. Se questo fanfarone sapesse con quanto impegno ed orgoglio questi ATLETI si allenano e partecipano a queste gare si vergognerebbe talmente che sparirebbe dalla circolazione. Con quell'aria da sacente che sfodera ultimamente non ha un minimo di vergogna per tutte le cavolate che dice?. Sig. fantocci mi creda si trattenga e d'ora in poi prima di parlare colleghi quei due neuroni che le sono rimasti alla lingua. A meno che non accreditiamo le ipotesi iniziali.

Ritratto di tethans

tethans

Ven, 31/08/2012 - 23:27

Ciò che dice VILLAGIO E GIUSTO sono olimpiadi senza gusto . LUI NON E SATO INCLUSO COME ATLETA . QUESTE ATLETI FANNO VEDERE A NOI PSEUDO NORMALI CHE LA FORZA LA DETERMINAZIONE LI/LE HANNO PORTATI A VINCERE MEDAGLIE IMPORTANTI , NOI NO. SENZA DI LORO NOI NON SAREMMO SICURI DI CIOÈ CHE L'ESSERE UMANO PUÒ CONQUISTARE E OTTENERE .. LIBERTÀ FORZA . VILAGGIO MA VA........ UN ITALIANO A LONDRA

Ritratto di claudio52

claudio52

Ven, 31/08/2012 - 23:29

Errata corrige: in saccente avevo messo una sola "c".

Pat2008

Ven, 31/08/2012 - 23:39

Probabilmente Paolo Villaggio se diventasse paraplegico si sparerebbe un colpo in testa, e farebbe bene, in piena coerenza col suo pensiero. Tutti gli altri che scelgono di continuare a vivere e assumersi la responsabilità della propria esistenza anche se disabili possono tranquillamente continuare a lavorare, andare al cinema, innamorarsi, leggere libri, guidare la macchina, festeggiare il Natale e anche, naturalmente, fare dello sport. Il senso di disgusto e rifiuto per l'handicap che Villaggio manifesta è una pulsione naturale primitiva che non deve stupire, perché è frutto di un istinto ancestrale che sopravvive ancora nelle culture più arretrate e nei vecchi che non hanno più niente da dare al prossimo: esso fa il paio, quanto a stupidità, solo con l'ipocrita buonismo politicamente corretto che affonda il rapporto con i disabili in un mare di sorrisi falsi e melensi. Quando comprenderemo che queste persone sono semplicemente persone come noi e impareremo a conviverci normalmente, potremo custodire serenamente nel nostro cuore il significato del termine umanità.

makkivi

Sab, 01/09/2012 - 00:01

Paolo Villaggio, che molti chiamano con deferenza Maestro (per cosa poi?), mostra anche in questa occasione di aver compreso poco dalla vita, nonostante la sua eta'. A mio parere, solamente una persona arida e inacidita puo' fare commenti simili. Evidentemente il sig. Villaggio (sinistroide aperto a tutte le istanze sociali buoniste e terzomondiste), non hai mai avuto contatti con persone con handicap. Penso che se facesse un viaggio a Londra (potrei pagargli il biglietto) a vedere questi grandi atleti cambierebbe idea nel giro di pochi minuti. Anche una persona "morta dentro" come e' lui ne trarrebbe beneficio.

ArcherV

Sab, 01/09/2012 - 00:45

perdonatemi, ma queste persone non sono persone normali? perchè a loro non va data la possibilità di dare qualcosa in quello che amano? cos'è tutto questo cinismo del cavolo? la gente parla così perchè odia vedere ciò di cui ha paura! io vivo dietro al parco olimpico a Londra, incontro atleti e gente che li sostiene ogni santo giorno, vedo i loro visti, le loro risate, sorrisi, atleti italiani che mi hanno detto "guardaci in tv, ci teniamo", persone che amano vivere e che hanno palle molto più grosse delle nostre! come si fa a dire che loro fanno tristezza? Villaggio la deve smettere di rompere le scatole su ogni santa cosa, gli da fastidio? cambi canale! A me mette solo gioia vedere queste persone che mettono impegno nel vivere ogni giorno e dare il 100% nello sporta, cosa che noi poveri comuni mortali non sappiamo nemmeno cosa sia, solo perchè siamo stati più "fortunati" di loro! L'atleta d'eccellenza in uk è una sopravvissuta all'attacco nelle metro di 7 anni fa, è campionessa di pallavolo da seduta e ha mostrato a questo paese (uk) che cosa vuol dire vivere ed essere dei grandi! Invece di lamentarsi e fare i cinici, state zitti e imparate da loro!

ArcherV

Sab, 01/09/2012 - 00:48

perdonatemi, ma queste persone non sono persone normali? perchè a loro non va data la possibilità di dare qualcosa in quello che amano? cos'è tutto questo cinismo del cavolo? la gente parla così perchè odia vedere ciò di cui ha paura! io vivo dietro al parco olimpico a Londra, incontro atleti e gente che li sostiene ogni santo giorno, vedo i loro visti, le loro risate, sorrisi, atleti italiani che mi hanno detto "guardaci in tv, ci teniamo", persone che amano vivere e che hanno palle molto più grosse delle nostre! come si fa a dire che loro fanno tristezza? Villaggio la deve smettere di rompere le scatole su ogni santa cosa, gli da fastidio? cambi canale! A me mette solo gioia vedere queste persone che mettono impegno nel vivere ogni giorno e dare il 100% nello sporta, cosa che noi poveri comuni mortali non sappiamo nemmeno cosa sia, solo perchè siamo stati più "fortunati" di loro! L'atleta d'eccellenza in uk è una sopravvissuta all'attacco nelle metro di 7 anni fa, è campionessa di pallavolo da seduta e ha mostrato a questo paese (uk) che cosa vuol dire vivere ed essere dei grandi! Invece di lamentarsi e fare i cinici, state zitti e imparate da loro!

G M

Sab, 01/09/2012 - 00:55

Più che esaltare le disgrazie, gli atleti disabili mi danno l'impressione di volerle superare e, in realtà, ci riescono. Le Paralimpiadi non sono esaltanti come le Olimpiadi, perché la potenza atletica si identifica anche con la perfezione corporea; eppure, nella sua essenza, lo sport è superamento dei propri limiti attraverso l'allenamento fisico, ed è strabiliante constatare come persone con gravi limiti fisici ci riescano. Criminalizzare Villaggio per le sue affermazioni, però, non mi pare giusto, perché la disabilità è davvero una disgrazia ed affermare che "disabile è bello" è ipocrita e fuorviante. Ciò che conta è che i disabili non siano discriminati, che si abbattano le barriere architettoniche, che possano vivere il meglio possibile.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 01/09/2012 - 01:40

Il pregio di Villaggio è di aver espresso un parere personale al di fuori della troppa ipocrisia che circola attorno allo spettacolo delle Paralimpiadi. Il suo è un punto di vista vero e non succube al linguaggio politically correct tanto caro ai trinariciuti.

Ritratto di isladecoco

isladecoco

Sab, 01/09/2012 - 01:42

E' probabilissimo che molta gente speculi sulle disgrazie approfittando di questi atleti (perché, non c'è tantissima altra gente che specula su tutti gli altri tipi di disgrazie?) ed è indubbio che osservandoli gareggiare ti pervada anche un senso di tristezza (perché, non ti fanno tristezza quelle specie di piccoli robot assolutamente "normali" che sembrano bambine di 10 anni alle prese con la ginnastica artistica?). Ma ad una persona "normale", dotata di sentimenti "normali" quegli atleti non possono che suscitare emozioni di vera ammirazione per la forza, il coraggio, la determinazione e la voglia di vivere che sanno trasmettere. E quando li guardi, se possiedi sentimenti vagamente umani, ti guardi dentro, provi un po' di sana vergogna pensando a quando ti lamenti dei tuoi problemi che solo in queste occasioni ti sembrano davvero sciocchi. Quelle persone ti fanno pensare a quanto sei fortunato ed a come dovresti prendere esempio da loro. Le Paraolipiadi sono l'unica occasione nella quale questi atleti hanno un minimo di visibilità. Chi non vuole vederli, faccia a meno di guardare.

Ritratto di Fr3di

Fr3di

Sab, 01/09/2012 - 01:47

Villaggio non fa più ridere. E' invece pazzesco poter vedere come lo sport riesca a cancellare quasi completamente dalla mente di questi ragazzi la loro disabilità. Le guardo con passione ed interesse. Siete grandi !

sale.nero

Sab, 01/09/2012 - 01:52

Poteva risparmiarsi questa coltellata a chi non ha avuto la sua fortuna, che peraltro dimostra veramente "diversamente abile" a livello cerebrale. Proprio lui che ha vissuto una vita, e che vita, a fare il "deficiente".

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 01/09/2012 - 06:18

ha ragione Villaggio! tutto si spiega considerando il "mercato" legato al mondo dell' handycap. dalle associazioni al consumo farmaceutico, all' edilizia, al marketing di protesi, e per finire con la politica che se ne vuole accaparrare il consenso. Succede come per i pets - gli animali da compagnia - cani e gatti soprattutto, dove si muovono interessi enormi legati alla vendita di prodotti specifici! BAMBA SVEGLIATEVI!!

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 01/09/2012 - 06:27

Fantozzi dixit : "Non fa ridere una partita di pallacanestro di gente seduta in sedia a rotelle, io non le guardo, fa tristezza vedere gente che si trascina sulla sedia con arti artificiali. Mi sembra un po' fastidioso, non è divertente" - - - 1) A me non fa affatto tristezza, mi provoca invece tanta ammirazione. - 2) Non è divertente ! (?) E cosa c'entra il divertimento ? Evidentemente, lui preferisce che stiano nel loro ghetto lontani dalla gente "normale". Mi sa che l'anormale in questo caso è proprio il scialbo Fantozzi che recita la parte di P. Villaggio.

Pento Gaetano

Sab, 01/09/2012 - 06:31

Credevo di essere cattivo nei confronti di persone più sfortunate di me, ma la penso come Paolo Villaggio. Gaetano Pento

giuseppe.galiano

Sab, 01/09/2012 - 07:07

L'uomo mi sta sui coglioni, ma ha centrato il bersaglio.

robiem

Sab, 01/09/2012 - 07:31

Questa è la tipica situazione per cui si potrebbe dire "ha perso l'occasione per stare zitto"; perchè è quello che dovrebbe fare il 'semprepiùtondo' Villaggio. Io credo che a parlare per lui sia solo l'invidia nel vedere persone che solitamente sono limitate nel compiere atti della vita quotidiana, potersi esprimere come fanno nello sport olimpionco che svolgono. Sicuramente non tollera che chi sta in carrozzina possa giocare a basket o correre, dato che lui ipoteticamente 'normale' non può fare più di 15 passi senza sedersi ed iniziare ad ansimare. Eppure gli basterebbe immagginare che per un disabile poter nuotare a farfalla o svologere una intera partita di basket è come per lui raggiungere il tavolo nella sala da pranzo di un ristorante senza scale al livello stradale ... una splendida impresa!!!

blues188

Sab, 01/09/2012 - 08:02

Villaggio non è il Messia, ma oggi ha ragione e finalmente, pur essendo lui di sinistra, ha rotto il velo dell'odiosa ipocrisia.

Ritratto di Situation

Situation

Sab, 01/09/2012 - 08:12

da quando indossa quel "gabanone" nero e solo sandali, non mi piace più. Ora pontifica e fa il Guru......PERÓ stavolta ha centrato il bersaglio in modo "mostruoso" come diceva Fantozzi. Organizzare certe manifestazioni, a mio modo divedere, è una presa in giro di quelle persone meno fortunate, un carrozzone mediatico demagogicamente nato per far sentire quelle persone "uguali" anche se NON è vero. I disabili sono persone meno fortunate di altre, aggiungo, con pari diritti ed ai quali vanno riservate sicuramente tutte le agevolazioni possibili ma questa PARAOLIMPIADE è davvero come la "Corazzata Potemkin"......e la cosa che più mi stupisce è che questi paratleti ne godono e non si rendono conto che vengono messi in vetrina come "Elephant Man" mentre non lo meritano affatto.

Ritratto di marcel lò

marcel lò

Sab, 01/09/2012 - 08:13

farei un film sulla vita reale di questo Fantoccio, mettendo in risalto il buio pesto della sua mente e quella panza abnorme che si ritrova: lui sì che vincerebbe le paralimpiadi dei palloni gonfiati.

Roulen

Sab, 01/09/2012 - 08:17

Ma non sono d'accordo penso a quelle Persone che giocano sulla sedia a rotelle e prendono gli incitamenti e gli applausi del pubblico, forse ne traggono immensi benefici almeno allora.

charliehawk

Sab, 01/09/2012 - 08:40

Che piaccia o non piaccia, Paolo Villaggio, con la sua maschera, Fantozzi, è entrato di diritto non solo nella storia del cinema italiano, ma del costume italiano. Da qualche anno poi, come altri suoi più o meno illustri colleghi delle varie arti, è diventato un opinionista esternatore, e, come tale, ci si può trovare d'accorso con lui, o no. A volte lo trovo irritante oltre ogni misura, ma questa volta, anche se l'argomento è delicatissimo, mi trovo concorde. Questi atleti sono da ammirare oltre ogni misura, ma a me, il vederli, provoca fastidio. Infatti non ci penso neppure a guardare le gare (che tra l'altro, parenti esclusi, vedono in pochissimi), e, quando fino a qualche anno fa venivano inframezzate a quelle degli atleti "normali", giravo canale, perchè provavo quasi un malessere fisico a vederli. E' brutto a dirsi, lo so. Ma è sincero. A differenza di tanti ipocriti che si nasondono dietro il buonismo del politicamente corretto.

bastadestrasinistra

Sab, 01/09/2012 - 09:03

Ma quale sarebbe la verità e quale l ipocrisia? Qua non e' questione di essere ipocriti, e' questione di essere ignoranti e prepotenti, partendo dall ipotesi che chi e' ammalato o non 'sano' secondo dei canoni non possa essere un esempio di sport e di competizione. E' lo stesso discorso che facevano una volta le classi aristocratiche nei confronti del popolo: arrogandosi la facoltà di decidere per gli altri gli aristocratici escludevano il popolo dal diritto di governo, dal diritto all istruzione, etc. A me fa pena chi ha pena dei diversamente abili. Non vi rendete conto che ogni uomo ha delle limitazioni e la bellezza dello sport e' cercare di sfidare se stesso, nella consapevolezza dei propri limiti. E se un domani ci saranno persone che obietteranno: tu mi fai pena per la tua ignoranza, quindi per dignità umana ti saranno negato il diritto di pensiero, non lamentatevi perche e' grazie al vs modo di pensare che avranno avuto il potere.

Stefania505

Sab, 01/09/2012 - 10:45

Da una ragazza colpita da un ICTUS a 18 anni (IO), che era in carrozzina e che ora cammina grazie alla stessa forza d'Animo che ogni giorno spinge i ragazzi delle paraolimpiadi ad allenarsi, a partecipare e a vincere nelle competizioni e soprattutto nella vita; oggi ho 23 anni e chi aveva pietà di me, chi mi giudicava, chi parlava senza capire, chi oggi piange e si perde nelle piccole difficoltà della stessa, bè, mi chiede aiuto e mi chiede come ho fatto. E, dopo la risposta "GESU'", rispondo "IL MIO CORAGGIO, LA MIA FORZA DI VOLONTA' E L'AVER RIDOTTO AL NULLA I GIUDIZI DI CHI PENSAVA: POVERINA...". Sai, PAOLO VILLAGGIO (e tutti coloro che lo appoggiano), nella vita i problemi e le disgrazie si possono affrontare "da Fantozzi" o "da ragazzi delle paraolimpiadi"... tu hai scelto Fantozzi nella finzione e nella realtà... ognuno fa ed è ciò di cui è capace. Sui giornali e in TV ci si può arrivare con il coraggio e la forza d'Animo che io e te non abbiamo, le capacità e le qualità che io e te non possediamo, la perseveranza di cui io e te non siamo capaci... perchè sì, io ho fatto molto, ma esulto questi ragazzi ben più grandi di me, sono una parte di me, o meglio, io sono una parte di loro e loro sono la mia vittoria. Oppure sì, sui giornali e in TV ci si arriva con la mediocrità. E' una scelta, mio caro Paolo. Che Dio ti scampi da ogni malattia e/o evento disabilitante, perchè nel caso, saresti capace solo di supplicare la pietà delle persone; non sapresti lottare come ho fatto io, come fanno i ragazzi delle paraolimpiadi e tanti altri. Dubito fortemente che tu possa definirli più disgraziati di te, fossero anche muti, cechi, storpi e/o senza braccia e/o gambe. MITICI QUESTI RAGAZZI!!!

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 01/09/2012 - 10:48

Fantozzi dixit : "Non fa ridere una partita di pallacanestro di gente seduta in sedia a rotelle, io non le guardo, fa tristezza vedere gente che si trascina sulla sedia con arti artificiali. Mi sembra un po' fastidioso, non è divertente" - - - 1) A me non fa affatto tristezza, mi provoca invece tanta ammirazione. - 2) Non è divertente ! (?) E cosa c'entra il divertimento ? Evidentemente, lui preferisce che stiano nel loro ghetto lontani dalla gente "normale". Mi sa che l'anormale in questo caso è proprio lo scialbo Fantozzi che recita la parte di P. Villaggio. – (2° invio)

GiuliaG

Sab, 01/09/2012 - 13:39

Intanto Cecilia Camellini da Formigine (Mo), cieca dalla nascita, ha fatto meglio di Federica Pellegrini vincendo una medaglia d'oro nel nuoto e battendo il record mondiale.

Ritratto di abj14

abj14

Sab, 01/09/2012 - 19:14

GiuliaG 13:30 - Penso che le sue 2 righe + 1 parola dicano molto di più di qualsiasi altro commento, anzi, dicono tutto e al di là del tutto. Brava. Cordialità.

Ritratto di Montagner

Montagner

Dom, 02/09/2012 - 17:33

Caro Villaggio, così come a Lei fanno pena le Paralimpiadi a me fanno pena le olimpiadi! Per lo stesso motivo per cui ad Ella questi uomini e donne sembrano poco divertenti a me sembrano IDIOTI i cosiddetti normali che per sembrare ancora più normali si dopano per raggiungere risultati che servono solo, probabilmente, a superare il loro "disturbo". Invero codesta società, che spinge l'uomo alla competizione, fa risultare non solo le paralimpiadi ma anche le olimpiadi degli strumenti di consumo globale. Detto ciò ritengo che cos' come i cosiddetti normali si esprimano lo stesso lo possano fare i cosiddetti non normali (inteso fisicamente). Se poi Ella si osservasse, non guardasse, allo specchio si renderebbe conto di appartenere alla "seconda categoria" di persone: quelle non normodotate. Cordiali saluti.

enzo88

Lun, 03/09/2012 - 15:41

E' proprio il caso di dire: "Come è disumano lei!!! " (cit.by MARAS be different).

bene14

Gio, 06/09/2012 - 15:31

Ho letto parecchi commenti sia da una parte che d'altra la cosa che sinceramente mi fa più paura e che molti parlano per luoghi comuni o stereotipi vedo più ipocrisia qui dentro rispetto ad una paraolimpiade possiamo parlare che e diversa dalla olimpiade e questo e lampante ma tutto il resto e solo aria... Purtroppo siamo abituati a considerare normali solo entro certi canoni (imposti da chi poi?) tutto il resto e SCARTO da buttare via come in una catena di montaggio tutti dobbiamo essere perfetti da NASCONDERE perchè secondo il giudizio di qualcuno e brutto inutile l'ipocrisia non sta solo a dire che le paraolimpiade esistono per farci sentire tutti UGUALI(mica dobbiamo per forza essere tutti uguali? VIVA LA DIVERSITA' 6.000.000.000 DI PERSONE COMPLETAMENTE DIVERSE)la paraolimpiade e semplicemente una festa dello sport come l'olimpiade e smettiamola di parlare di disabili o normodotati SIAMO TUTTI DIVERSI!!! p.s non rileggero il commento mi scuso per gli errori!!!

gianeuro

Gio, 13/09/2012 - 09:16

Mi ricorda tanto quell'Assessore alla Cultura del Comune di Verona di tanti anni fa ( tale Pulica ), che vietò un concerto di Michel Petrucciani al Teatro Romano perchè il pianista era storpio e quindi " non bello " da vedersi. Fantozzi, lei è una m...accia !