Perchè la Juve non è il Manchester e Vidal andrà allo United

La vicenda di Conte come il possibile approdo di Vidal all'Old Trafford hanno una spiegazione neppure troppo misteriosa

Lippi e Ferguson, in un'epoca in cui la Juve valeva di più dello United

A pensare che poco meno di 20 anni fa, quando la Juve otteneva una vittoria nel doppio confronto con lo United, il tutto grazie alla classe di Boksic e Del Piero, e Alex Ferguson invitava i suoi a imparare dai giocatori in maglia bianconera, che conquistavano finali su finali, non potrebbe sembrare vero.

Ed invece, a 20 anni di distanza, quello che è avvenuto in questi giorni, che testimonia come il nostro calcio sia rimasto femo e si sia fatto sorpassare dalla Premier (e non solo), è tutto vero e fa capire come la situazione per il nostro movimento sia davvero difficile. A cosa ci riferiamo? Ad una notizia che pur passando in sordina è l'ennesima prova del nove su come a livello di competitività e di appeal il nostro calcio  ha perso e continua a perdere terreno nei confronti della Premier.  La notizia in questione, anzi a essere precisi, le notizie, riguardano Juve e Manchester e i contratti di sponsorizzazione che hanno da poco stipulato con la Adidas. E'ormai vecchia di qualche mese la notizia che la squadra bianconera ha sottoscritto con la casa tedesca un contratto da 140 milioni di euro per le prossime sei stagioni. Ebbene, se questa cifra vi sembra ragguardevole, sappiate che pochi giorni fa la stessa Adidas ha firmato un accordo con lo United. Le cifre? 750 milioni di sterline per il prossimo decennio e per capire l'enormità della cifra basti pensare che è una cifra mai raggiunta prima nella storia del pallone. Grazie a questo accordo nelle casse inglesi arriveranno almeno 94 milioni di euro l'anno, una cifra addirittura più alta di quelle che ottengono Arsenal e Real. 

Se si pone l'attenzione sul fatto che nelle casse juventine, per i prossimi sei anni, entreranno invece solo 30 milioni di euro all'anno, si capisce come queste due notizie analizzate congiuntamente facciano una prova: quella del fatto che il gap tra i due Campionati è destinato ad ampliarsi e che la nuova strategia juventina, di puntare non più solo sui diritti tv in fatto di introiti non paga ancora allo stesso livello degli altri top-club europei. Per capire quanto stiamo dicendo basta fare un rapido calcolo: lo United otterrà dall'accordo con la Adidas ben 64 milioni di euro in più ogni anno rispetto alla Juve: una cifra che equivale all'acquisto di un top-player ad ogni sessione di mercato. Non bisogna quindi stupirsi se gli Inglesi possono permettersi di portare via dall'Italia e in questo caso proprio alla Juve con Vidal, i pochi giocatori di livello medio/alto che ancora calcano i campi della nostra massima serie. E tanto meno stupirsi se Conte abbia gettato la spugna...