Perché la Juve non ruba

Nel libro "Tanti nemici, tanto onore" Marcello Chirico raccoglie le accuse storiche rivolte alla Juve, con i casi più vistosi, dandone una "rilettura" patriottica

Il "tifoso" Marcello Chirico ha finalmente realizzato il suo sogno. Quale? Semplicissimo. Prendere, per una volta, tutte le accuse rivolte alla squadra del suo cuore e smontarle una a una, pezzo dopo pezzo, data dopo data, dettaglio dopo dettaglio. Fino a riaffermare ad altissima voce la sua verità che è l'esatto opposto della vulgata calcistica italiana ("la Juve ruba"). Questa è la premessa. Adesso arricchiamola di particolari rispondendo ad alcune domande elementari. Di quale squadra è tifoso Marcello Chirico? Della Juventus e da tempo non sospetto, da quando aveva 5 anni, l'età dell'innocenza dichiarata quindi.

Nel suo ultimo libro, scritto in perfetta solitudine e col contributo fotografico di Salvatore Giglio, dal titolo che ha un vago sapore... d'antan ("Tanti nemici, tanto onore", Minerva editore) , Marcello ha messo insieme tutte le accuse storiche rivolte alla Juve, con i casi più vistosi, e ne ha fornito una rilettura tutta patriottica. Il famoso gol di Turone? Irregolare. Calciopoli e lo scudetto cartonato? Una montatura per fare fuori Giraudo e Moggi. Il gol-fantasma di Muntari: un errore su cui ha speculato il Milan. La famosa ripetizione di Juve-Inter degli anni 60? Il giusto castigo per la furbata di Bolchi e soci.

I tanti nemici non sono solo quelli storici, Milan e Inter insomma. No, c'è per tutti i colori e tutte le squadre. A cominciare da Firenze per finire a Roma e Napoli. La conclusione è una sola: "la Juve è antipatica a tantissimi perchè vince", che è in parte vero naturalmente. Perciò chi volesse un giorno misurarsi con questi argomenti non deve fare altro che abbeverarsi alla fonte di Chirico. Perchè c'è anche materia per contraddirlo incontrandolo al bar o al mare di Spotorno.