Pioli cala il settebello, mai vista una Lazio così

Chi la ferma più questa Lazio, chi fermerà Lotito? Settima vittoria di fila, capacità di concretizzare e di difendersi senza affanno. E in più la sensazione di poter continuare la corsa Champions con più birra degli altri. Stavolta ad esser asfaltato è il Cagliari di Zeman, cuore d'oro paludato nelle secche della possibile B. Nel mirino dei biancocelesti una Roma graziata da un Napoli che all'Olimpico riesce a farsi battere dominando. San Gennaro centra poco.

Per la Lazio la settima vittoria consecutiva è record stagionale in Serie A. I punti sono 55. Il Cagliari resta mestamente al penultimo posto in classifica. Dopo dieci minuti la Lazio confeziona la prima occasione. Cross dalla destra di Candreva e Mauri può colpire di testa ma l'incornata trova la respinta di Brkic. Dopo la fiammata i biancocelesti faticano a proporsi con continuità, rendendosi pericolosi con le accelerazioni di Anderson. L'ex Santos si invola sulla destra e pennella un cross per Mauri nell'area piccola, il brianzolo riesce a servire l'accorrente Klose che da due passi sblocca. Golletto facile facile. Qualche minuto dopo gli uomini di Pioli vanno vicini al raddoppio con Parolo che scambia con Mauri e conclude di destro ma Balzano salva sulla linea. A tre minuti dal riposo è provvidenziale Marchetti, che vola a respingere un destro a giro di M'Poku su punizione.

A inizio ripresa i biancocelesti sprecano l'occasione del raddoppio e subiscono il pari. Sau calcia di prima intenzione col destro, dopo essere partito in posizione di sospetto fuorigioco, il tiro è deviato da Mauricio che mette fuori causa Marchetti. La gioia dei sardi dura dieci minuti. Al quarto d'ora Crisetig atterra in area Keita. Rocchi assegna il rigore. Biglia firma il 2-1. Passano 7 minuti e il ventenne spagnolo di origine senegalese semina il panico nell'area rossoblù e Diakitè lo atterra. Rigore ed espulsione. Stavolta Biglia manda alle stelle. Alla mezz'ora Klose lancia Anderson che mette in mezzo per Keita che calcia, Brkic non trattiene a Balzano salva sulla linea. Il terzo gol arriva in pieno recupero con una sventola di Parolo che fulmina Brkic. Pioli festeggia la Pasqua: «Bella giornata, era una partita che temevamo molto. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica, ma se manteniamo questo spirito potremo fare l'impresa».