Pioli, prima con doppio tabù: derby e Milan

Non ha mai vinto la stracittadina della Capitale e ha battuto i rossoneri solo una volta

Enrico Turcato

«Montella sta dimostrando il suo valore. Solitamente il cambio di allenatore porta fortuna. Ma per Pioli non è un lavoro facile, si trova subito una partita difficile, ma è una persona intelligente e riesce a far giocare sempre bene le sue squadre». Gli auguri di un uomo innamorato dell'Inter come Massimo Moratti non possono che fare piacere a Stefano Pioli, che sostituendo De Boer sulla panchina nerazzurra, si trova ad affrontare subito la sfida più difficile.

E non solo per il fattore derby, visto che il Milan di Montella ha dimostrato in questa prima parte di stagione di poter competere per le prime posizioni della classifica e che, al contrario, l'Inter deve ancora comprendere del tutto la propria identità. Oltre alle normali pressioni che emergono da una stracittadina come questa, si aggiunge poi la tradizione negativa di Stefano Pioli nei derby: un pareggio e tre sconfitte contro la Roma da allenatore della Lazio, con l'ultimo ko (1-4 incassato dalla Roma all'Olimpico lo scorso 3 aprile) che gli è costato addirittura l'esonero.

Anche il Milan non gli porta bene, visto che da allenatore in Serie A contro i rossoneri ha vinto solo una volta su 13, perdendo ben otto volte nel parziale. E se Pioli non potrà affidarsi alla scaramanzia, si troverà di fronte un collega che per anni è stato ritenuto uomo derby per eccellenza, soprattutto dopo il 10 marzo 2002. Quattro gol in 64 minuti, Lazio schiantata dalla Roma, con uno dei suoi uomini simbolo, Alessandro Nesta, sostituito all'intervallo dopo uno stordimento di 45 minuti. Più che un aeroplanino, Montella, in quell'occasione era sembrato un F-22 Raptor, uno degli aerei da caccia più potenti al mondo.

E a prescindere da quel poker nel 5-1 giallorosso di 14 anni fa, sia come giocatore che come allenatore, i derby gli hanno spesso regalato gioie. Considerando solo le sfide di Serie A a Roma e Genova, l'attuale tecnico del Milan ha perso solo due derby su 13, vincendone il 46% del totale. E inoltre ha vinto entrambi i primi allenati con un nuovo club nel massimo campionato: marzo 2011 2-0 sulla Lazio, gennaio 2016 3-2 sul Genoa. «Il primo derby cinese? Secondo me è affascinante comunque, i temi sono legati a fatti sportivi e non societari», ha detto ieri Moratti. Magari sarà proprio un biscotto della fortuna cinese a cambiare la storia di Pioli nei derby.