«Pneumatici con materiali da riciclo e sostenibili»

È la visione di Michelin per il futuro. Risparmi per oltre 33 milioni di barili di petrolio l'anno

Cesare Gasparri Zezza

Montreal «Entro il 2048 gli pneumatici Michelin saranno realizzati all'80% con materiali sostenibili e da riciclo. Coinvolgendo tutta la filiera, saranno riciclati il 100% di quelli a fine vita». Questi impegni li ha presi Jean-Dominique Senard, 65 anni, ad di Michelin, al Michelin Movin'On, di Montreal, il maggiore evento internazionale sui temi della mobilità sostenibile. Il Canada, e in particolare Montreal (Quebec), sono da tempo in prima linea nel promuovere la cultura dell'eco-sostenibilità. Pochi anni fa, promosso da Equiterre insieme a otto organizzazioni socio-ambientali, umanitarie e di consumatori, proprio a Montreal è stato aperto un centro di ricerca, divulgazione e attività didattica allo scopo di sensibilizzare pubblico e istituzioni sui temi dell'ambiente e, allo stesso tempo, orientare i consumatori verso stili di vita green.

Oggi, il tasso di recupero degli pneumatici è del 70%, mentre quello del riciclaggio si assesta al 50%; molte coperture vengono bruciate per generare energia invece di essere rimesse nel processo di riconversione. Nel 2048, se gli obiettivi annunciati dall'ad di Michelin saranno confermati, sarà possibile ottenere un risparmio pari a 33 milioni di barili di petrolio l'anno, il carico di 16 superpetroliere. Sul fronte dei materiali, Michelin ha avviato un programma di sviluppo mirato alla produzione di gomme contenenti biomasse, come paglia, legno e barbabietola allo scopo di aumentare le componenti sostenibili fino all'80%.

Michelin Movin'On è la naturale evoluzione di Michelin Challenge Bibendum, evento creato nel 1998 con il fine di promuovere la mobilità di domani salvaguardando le risorse del pianeta, sfruttando le fonti di energia rinnovabili e i materiali da riciclo o a basso impatto ambientale.

Tra gli argomenti affrontati a Montreal, la mobilità sicura, connessa, condivisa e pulita, insieme all'aumento della popolazione negli agglomerati urbani esistenti o in via di sviluppo in zone fino a ora rurali.

Presenti in forze le Case automobilistiche. Bmw, Nissan e le americane Tesla e Fisker hanno messo a disposizione le loro vetture a propulsione elettrica o ibrida.

Michelin ha calcolato che ogni anno vengono cambiati inutilmente 400 milioni di pneumatici. «Come azienda chiediamo più regolamentazioni - la conclusione di Senard -: oggi vengono fatti i test di controllo solo sulle gomme nuove, ma dopo solo pochi mesi le performance di alcuni pneumatici peggiorano profondamente. Con un rischio enorme per la sicurezza, se non vengono cambiati. E per l'ambiente, se vengono sostituiti. Non è accettabile». L'introduzione di test sugli pneumatici usati sarebbe un passo avanti per un mondo più pulito e per strade più sicure.