Un «premium» usurato rende meglio di un «budget» nuovo

Andrea Montanari

Ladoux La regola fondamentale, prima di sostituire i pneumatici usurati, è controllare la profondità delle scanalature sul battistrada. In Italia e negli altri Paesi dell'Ue esiste un limite di legge che impone di cambiare le gomme quando il battistrada raggiunge 1,6 mm (su un pneumatico nuovo lo spessore è di 7-8 mm), ma è abbastanza diffuso il suggerimento di cambiare i pneumatici quando le scanalature scendono sotto i 3 mm. Michelin, dal canto suo, sostiene invece che le prestazioni globali di una gomma rimangono valide anche se la profondità del battistrada è vicina a quella del limite di legge. La Casa francese suggerisce in tre punti il motivo per cui la gomma deve essere utilizzata sino in fondo: perché le performance e l'efficacia del pneumatico estivo non dipendono unicamente dallo spessore del battistrada; in quanto lo smaltimento provoca un danno ambientale; i costi ingiustificati per i consumatori.

Cambiare le gomme troppo presto, secondo Michelin, porterebbe a ulteriori 128 milioni di pneumatici utilizzati nella sola Europa e, quindi, 9 milioni di tonnellate di CO2 in più emesse, con ulteriori costi per i consumatori pari a 6 miliardi l'anno. Michelin ha dimostrato la validità della sua tesi, in Francia. Nel corso di alcune prove, è stato mostrato come il pneumatico premium usurato possa performare meglio di alcuni pneumatici budget nuovi. I pneumatici dei test erano suddivisi in tre gruppi a seconda delle caratteristiche: budget, i più economici sul mercato; medi; premium, più costosi e hi-tech. I tecnici hanno scelto gomme Michelin e della concorrenza, mascherate per non essere riconoscibili. Nel test di frenata su bagnato, passando da 80 a 20 orari, i pneumatici premium usati hanno offerto dati che Michelin reputa in linea con quelli di pneumatici nuovi budget e in alcuni casi persino superiori. Per la prova è stata utilizzata una Volkswagen Golf di ultima generazione che ha montato prima pneumatici budget e poi pneumatici premium. La differenza in positivo, relativa alla sicurezza, è risultata proprio con questi ultimi alle ruote.

Lo stesso nel test di tenuta laterale su asfalto bagnato nell'anello di prova: quelli budget nuovi hanno perso aderenza a 54 km/h, mentre quelli medi usurati a 53 orari.

Michelin, a questo punto, auspica che la classificazione Ue delle prestazioni dei pneumatici comprenda sia i valori a gomma nuova, come già previsto, sia quelli a battistrada usurato al limite legale, in modo da fornire un quadro più preciso della qualità del prodotto. Il consumatore, infatti, spesso sostituisce gomme che hanno ancora un potenziale di chilometri elevato, montando al loro posto pneumatici budget che da nuovi vantano prestazioni inferiori rispetto a quelli precedenti.