Psg, guai in vista per Neymar: a processo per curruzione e truffa

Secondo i media spagnoli il ricorso presentato da Neymar è stato rigettato e dovrà dunque andare a processo insieme ad altre parti in causa per rispondere di accuse come corruzione e truffa legate al suo trasferimento dai brasiliani del Santos al Barcellona

Non è un buon momento per Neymar: dopo l'infortunio rimediato in campionato che lo terrà fuori dai campi di gioco per due mesi, ci sono guai in vista con la legge per il fuoriclasse brasiliano. Secondo quanto riporta Cadena Ser il 26enne ex Santos, che compirà 27 anni il 5 febbraio, era nervoso all'aeroporto di Barcellona perchè l’Audiencia Nacional ha respinto il ricorso in appello presentato dal giocatore del Psg che dovrà così presentarsi in aula di Tribunale a Madrid per rispondere di pesanti accuse: corruzione e truffa legate al suo trasferimento dai brasiliani del Santos al Barcellona.

Questo trasferimento ha presentato cifre molto basse dato che inizialmente si era parlato di una cifra di poco inferiore ai 60 milioni di euro, 57,7. In un secondo momento, però, il costo dell'operazione era sensibilmente lievitato e tutto ciò ha portato all'apertura di due cause penali che hanno come imputati tantissime persone: i genitori di Neymar, il brasiliano stesso, la società della famiglia, il Barcellona, l’ex presidente blaugrana Sandro Rosell e l’attuale presidente del Barça Josep Maria Bartomeu, il Santos e l’ex vicepresidente del club brasiliano Odilio Rodrigues. Sicuramente questo non è un buon momento per il classe '92 che ha da poco subito una ricaduta al metatarso del piede già infortunato lo scorso anno.