Qashqai e X-Trail, l'accoppiata vincente diventa più ricca

Con cinque e fino a sette posti. Le dotazioni di assistenza alla guida. I riscontri su strada

Piero Evangelisti

Vienna È partita da Vienna, con le prime prove su strada all'inizio dell'estate, l'offensiva dei crossover di Nissan di nuova generazione: Qashqai, l'auto che ha creato il segmento dei crossover, e X-Trail, un classico della Casa di Yokohama, esemplare nel suo comportamento in fuoristrada. Oggi sono due modelli perfettamente complementari sotto molti punti vista. Il primo, disponibile soltanto in versione a 5 posti (è lungo 4,38 m) e offerto prevalentemente a due ruote motrici, rappresenta il perfetto crossover che raramente si allontana dall'asfalto; X-Trail offre invece spazio anche per 7 persone (è lungo 4,69 m) e punta molto sulla trazione integrale, una vettura, come dicono gli uomini del marketing di Nissan, dedicata alle famiglie che amano l'avventura.

Per i primi test di guida per Qashqai sono state quindi scelte le strade della capitale austriaca, di qua e di là dal Danubio, e alcune extraurbane: in entrambi i casi Qasqhai ha dimostrato una grande maneggevolezza, un comfort accresciuto, e una grande silenziosità di marcia con il motore turbodiesel da 130 cv offerto sia con cambio manuale sia con trasmissione Cvt. Il crossover di Nissan, che sfoggia un design dove il frontale con la V-Motion assume un ruolo più importante, conserva intatte le peculiarità che l'hanno portato a essere leader del segmento. Nuovo il volante a D, comodo per sedersi al posto di guida, dal quale si possono controllare numerose funzioni. Nuovi sono anche il display touchscreen e l'impianto audio Bose. Sul fronte della sicurezza crescono le dotazioni di assistenza alla guida del programma Nissan Intelligent Mobility con molti dispositivi del programma ProPilot che porterà progressivamente alla guida autonoma.

Il sistema di frenata di emergenza intelligente include adesso anche il riconoscimento dei pedoni e debutta su Qasqhai il dispositivo che ci avvisa del traffico in arrivo quando usciamo in retromarcia da un parcheggio (Rear Cross Traffic Alert).

Diverso il percorso scelto per testare X-Trail che sfoggia un fortissimo family feeling con il più compatto Qashqai, un design che però rivela l'indole da Sport Utility più che da crossover. Prima di lasciare Vienna, anche X-Trail dimostra in città una piacevole agilità, un comfort e una silenziosità analoghi a quelle di Qashqai. Per verificare le qualità offroad, Nissan ha ottenuto di poter utilizzare un percorso all'interno di una riserva naturale dove una volta l'anno si svolge la prova speciale di un rally. Una ventina di chilometri dove la trazione integrale e il telaio del rinnovato X-Trail sono messi a una dura prova che viene superata senza difficoltà anche con una guida dinamica. Lo conferma chi viaggia seduto dietro di noi.

Con X-Trail emergono quelle capacità di Nissan nel progettare vetture per il fuoristrada che appartengono alla tradizione del costruttore nipponico, ma che erano rimaste un po' in secondo piano dopo l'esplosione del fenomeno Qashqai. La gamma dei motori dedicati a X-Trail punta prevalentemente sui diesel: al top di gamma il 2.0 da 177 cv di potenza massima che in fuoristrada fa faville. Il listino prezzi di Qashqai parte da 21mila euro, quello di X-Trail da poco più di 25mila.