Questa salita è la Champions delle bici

Strepitoso. Non ci sono altre parole da usare. Volevo che si riscattasse, e il veronese l'ha fatto con un gesto atletico di assoluta classe. Se a Imola Bennett mi aveva impressionato per lucidità e tempestività d'azione, Elia mi ha rincuorato con una volata senza esitazioni. Diciamolo senza tanti timori: non c'è stata storia. Terza vittoria in questo Giro, con una volata di rara bellezza, uscito come una freccia dall'arco: Elia ha vinto per distacco. Un'affermazione che lascia a bocca aperta, per la sicurezza con la quale l'ha ottenuta e cancella in un sol colpo tutti i dubbi e le perplessità. E anche la spiegazione che ha dato sulla crisi di Imola, è più che convincente. Un colpo di freddo improvviso, dopo aver tolto la mantellina, prima che si scatenasse la tempesta, l'inferno.

A proposito di inferno: oggi si va sullo Zoncolan. Tappa che vi consiglio di non perdere: queste valgono quanto una partita di Champions. Io sono curioso di vedere la sfida tra Simon Yates, anche ieri attentissimo nel finale, e Tom Dumoulin, calmo e serafico come pochi. Un peso piuma, contro un peso massimo. Sono davvero curioso di vedere come andrà a finire.