Ranieri striglia il Leicester: "Pretendo di più"

Alla vigilia del Community Shield contro il Man Utd, l'allenatore chiede impegno alla squadra in vista del duello con la sua nemesi, José Mourinho. La sfida Vardy-Ibra

È subito grande sfida, in Inghilterra. Domani il Leicester scudettato di Claudio Ranieri sfiderà nel tempio sacro di Wembley, il Manchester United del nuovo corso di José Mourinho per la conquista del Community Shield (che fino al 2002 si chiamava Charity Shield), il trofeo che si contendono – dal 1908 – i vincitori del campionato e quelli della Fa Cup.

Il duello, perché tale sarà, è in programma per domani pomeriggio alle 17. Sarà la prima uscita “seria” della stagione e le Volpi del mister testaccino dovranno testare prima di tutto le loro capacità di potersi confermare ad altissimi livelli e poi le ambizioni dei Red Devils. Sarà un’altra puntata della sfida infinita tra Ranieri e Mou che già dai tempi della Serie A non si sono mai potuti sopportare. Ma c’è anche un’altra suggestione che non è meno affascinante: da un lato c’è Zlatan Ibrahimovic, che esordisce in Inghilterra trasferendo Oltre Manica, insieme al suo straripante talento che il tempo sembra non riuscire manco a scalfire, il suo bagaglio “pop” di esaltazione nomade e guascona al limite della blasfemia (“Cantona? Lui sarà pure re ma io voglio essere Dio”), dall’altro che Jamie Vardy, talento nazional-popolare che ha snobbato la serratissima corte del blasonato Arsenal di Arséne Wenger pur di restare nelle Midlands.

Ranieri, però, è consapevole dei rischi. Lo è stato fin dal principio, fin da quando è apparso chiaro che il titolo sarebbe arrivato a Leicester. E perciò, anche per “colpa” delle recentissime uscite che non sono state troppo brillanti (vedi lo 0-4 servito dal Psg) ha chiesto ai suoi maggiore impegno.

“La squadra deve dimenticare quanto ha conquistato – ha detto senza giri di parole Claudio Ranieri -, io pretendo di più”. Le volpi sono avvisate.