Rio, il judoka egiziano snobba l'israeliano: sommerso dai fischi

Islam El Shehaby si è rifiutato di dare la mano all'avversario. Proteste dagli spalti

Lo spirito olimpico, che dovrebbe mettere d'accordo tutti i popoli e lasciare da parte le inimicizie politiche storiche, questa volta non ha funzionato.

Il tatami di Rio, dove si affrontavano gli atleti di Egitto e Israele, è diventato luogo di scontro, quando Islam El Shehaby, della delegazione arrivata dal Cairo, si è rifiutato di dare la mano a Or Sasson, rivale israeliano che lo aveva appena battuto negli ottavi difinale.

Un gesto plateale, di fronte alla mano tesa dal rivale, in una disciplina sportiva in cui il saluto al termine del match, comunque esso sia andato, è una tradizione rispettata da tutti.

L'atleta egiziano ha lasciato il tatami senza voltarsi, poi è tornato indietro quando è stato l'arbitro a richiamarlo, ma senza fermarsi un istante di più. Dall'Egitto erano arrivate forti pressioni perché non solo non salutasse l'israeliano con cui ha lottato, ma rinunciasse all'incontro.

El Shehaby ha poi schivato le domande della stampa.

Commenti
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ezekiel

Ven, 12/08/2016 - 21:55

Hanno detto che far pregare i maomettani nelle chiese cristiane avrebbe aiutato a conciliare, ma gli attentati sono continuati lo stesso. Hanno detto che le Olimpiadi mettono daccordo tutti i popoli, e invece come potete vedere non è così. I catto-comunisti non ne hanno mai abbastanza di far figure di emme. Sono ormai talmente sepolti sotto metri e metri di ridicolo, che per tirarli fuori ci vorrebbe una trivella.

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siredicorinto

Sab, 13/08/2016 - 07:46

A forza di stare nel deserto gli si é riempita la testa di sabbia agli egiziani.

alfonso cucitro

Dom, 14/08/2016 - 09:06

E' dall'inizio dei giochi che gli islamici si sono resi protagonisti di episodi simili (diniego di far salire gli israeliani sul bus,rinuncia a gare,ecc.).Il C.I.O. ed i rappresentanti dello sport mondiale cosa hanno fatto per evitare ciò? NIENTE e quindi hanno avallato questi comportamenti.Bisognava subito porre un freno a questi comportamenti e,in caso di recidiva,come poi è successo,estromettere gli islamici da tutte le gare.Sarebbe stato un segnale forte per lo sport mondiale.

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mina2612

Dom, 14/08/2016 - 10:49

Niente da fare: l'ipocrisia bellicosa dell'islamita è esplicita in queste Olimpiadi. Se i musulmani non volevano attenersi alle comuni regole dello spirito dei giochi olimpici, perchè vi hanno partecipato? Forse per potersi manifestare anche con qualche gesto concreto ed eclatante come nel loro quotidiano? Perchè il C.I.O. non annulla e cassa la loro presenza, sia per le gare svolte che per quelle che dovranno essere disputate? Solamente con il 'piccolo' Schwazer hanno usato le maniere forti.. ma lui è un italiano, ossia un figlio di nessuno.

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elkid

Dom, 14/08/2016 - 11:44

----prima della partenza per rio---alla delegazione palestinese alla dogana israeliana---è stato sequestrato tutto il materiale sportivo---indumenti--bandiere---divise per la cerimonia d'apertura ecc ecc----insomma ancor prima che iniziasse l'olimpiade gli atleti palestinesi sono stati umiliati come non mai---ed ora gli atleti israeliani si lamentano?----secondo me gli israeliani raccolgono tutto quello che seminano----il fatto poi che solo gli israeliani rimangono immuni dagli attacchi isis rimane un mistero solo per gli stolti----hasta siempre

Ernestinho

Dom, 14/08/2016 - 13:13

Deve essere espulso per sempre dalle competizioni internazionali! E con lui tutte le nazioni che lo permettono!