Rivera presenta la sua Accademia: "Una scuola di vita. E aspetto Mazzola"

Uno dei più grandi giocatori del mondo di tutti i tempi lancia a giugno i suoi camp per insegnare tecnica e etica per bimbi e ragazzi dagli 8 ai 5 anni. Tra gli insegnanti Bigon, De Sisti, Sormani e Malatrasi. Ma il Golden Boy lancia un appello all’amico/rivale...

Un’accademia di calcio, una scuola di vita. Per riscoprire la tecnica prima dell’agonismo, il piacere di giocare a pallone invece della tattica, l’amore prima del calcolo. Gianni Rivera è una griffe internazionale, un pezzo di storia italiana oltre che calcistica, il simbolo del bel gioco e dell’eleganza italiana nel mondo. Uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, il più grande calciatore italiano di sempre. 527 partite in serie A, 501 in rossonero, 128 gol, 20 campionati giocati, 3 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 1 Coppa Intercontinentale, 2 Coppe delle Coppe, un Pallone d'oro, 60 presenze in malia azzurra e 14 gol. Numeri che parlano da soli. Un maestro di stile e di classe. Per questo il capitano storico del Milan, l’uomo di Italia-Germania quattro a tre, ha voluto aprire un’Accademia che portasse il suo nome e insieme al suo nome una filosofia che non conosce tempo. Dice: «Penso a quelli che sono stati due allenatori fondamentali per me Giuseppe Cornara, il mio tecnico all'Alessandria, e Nils Liedholm, che ho avuto come mister nell’ultima parte della mia carriera. Per tutti e due la tecnica, il rapporto col pallone, era la cosa più importante. (Guarda l'intervista a Rivera).

Vorrei che nella mia accademia, i giovani potessero ripartire da li, dall'amore per la tecnica ed il pallone, che sono l'essenza del gioco del calcio». Tecnica, ma anche etica, educazione, rispetto delle regole, con uno staff di prim’ordine: oltre al Golden Boy ci sono Alberto Bigon, Giorgio Biasiolo, Giancarlo De Sisti, Angelo Sormani, Saul Malatrasi, Massimo De Stefanis e Antonio Lopez. La Rivera Academy è riservata a bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni. Si comincia l’11 giugno al Physical Village di Roma, poi dal 18 giugno al 21 luglio all’Usd Tor di Quinto, sempre di Roma.
Ne abbiamo parlato in questo video con Gianni Rivera
Programma, appuntamenti e costi sul sito www.giannirivera.it/store/gianni-rivera-academy

Commenti

hellas

Ven, 14/04/2017 - 23:04

Mai stato milanista.....però ho visto dal vivo più volte Gianni Rivera, e non ho alcun dubbio: per eleganza, intelligenza calcistica, personalità in campo, il più grande giocatore che ho avuto il piacere di vedere . Dopo di lui solo Baggio e soprattutto Totti me lo hanno , almeno in parte ricordato. Purtroppo l'iniziativa è lodevolissima, ma il calcio, quello sport romantico di cui mi sono innamorato da bambino, non esiste più, ha lasciato il posto ad un circo nel quale si esibiscono tatuati , palestrati, modaioli, fighetti, procuratori ignoranti e malavitosi, dirigenti da cassonetto.... L'importante sono i diritti televisivi, il pubblico allo stadio non conta più niente, quindi credo che non recupereremo più il calcio come piacere estetico, quello in cui la tecnica faceva la differenza, oggi è più importante correre, sovrapporsi ( a chi poi ) fare le diagonali, attaccare gli spazi, e andando di frescaccia in frescaccia...addio calcio. Grande Rivera comunque!