Rivoluzione a Benevento, via allenatore e ds

Dopo le nove sconfitte di fila, la società esonera Marco Baroni e ingaggia l'ex Palermo De Zerbi. Ma è già contestazione: i tifosi non gli perdonano i trascorsi a Foggia

Uno scarno comunicato di prammatica annuncia la rivoluzione, ormai inevitabile, in casa Benevento. Dopo la nona sconfitta di fila, patita a domicilio contro la Fiorentina di Pioli, la società ha comunicato l’esonero dell’allenatore del miracolo promozione, Marco Baroni, e del direttore sportivo Salvatore Di Somma.

Già deciso il successore del mister, sulla panchina più scottante della serie A s’è seduto Roberto De Zerbi. Ex allenatore del Foggia e poi del Palermo dell’ultimo Zamparini, De Zerbi ha accettato l’incarico parlandone ai media locali come una tappa fondamentale della sua carriera, della sfida più impegnativa da quando s’è seduto in panchina.

Ma l’avventura del tecnico bresciano nel Sannio non comincia sotto i migliori auspici. Sui social la scelta di un allenatore con poca esperienza (e che predilige un gioco offensivo) ha fatto arricciare il naso ai sostenitori mentre una frangia del tifo sannita è già sceso apertamente in campo, con uno striscione eloquente, contro il nuovo tecnico: "De Zerbi zingaro". Gli rimproverano, i più accesi supporters sanniti, i suoi trascorsi nella rivalissima Foggia, dove nel 2016 ha vinto la Coppa Italia di Serie C e ha sfiorato la promozione in B, sfumata solo al termine della tumultuosa finale playoff perduta contro il Pisa allora allenato da Rino Gattuso.

Intanto i giallorossi hanno ripreso gli allenamenti in vista della delicatissima trasferta in terra sarda. Il Benevento dovrà ripartire, anzi dovrà cominciare a far punti dal Cagliari che, per ironia della sorte, solo una settimana fa ha cambiato allenatore, sostituendo Massimo Rastelli con un altro ex Palermo, Diego Lopez.