Rivoluzione in A: moviola in campo dal prossimo campionato. Tavecchio sarà il commissario

Il via libera alla moviola in campo lo annuncia il numero uno degli arbitri, Marcello Nicchi, con al suo fianco l’ex fischietto internazionale Roberto Rosetti, responsabile del progetto italiano della “Video Assistent Referee”

Roma - La Lega di A finisce sotto tutela. Soluzione inevitabile vista l’impossibilità di trovare un accordo tra i club sulla nuova governance. Così si è arrivati al commissariamento, già avvenuto cinque volte in passato: Pasquale, Franchi, Carraro e Abete i «traghettatori» nelle precedenti occasioni. Ora tocca al presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, nome scelto con un’ampia convergenza delle società di A - Juventus in primis - e unanimemente dal consiglio della Figc. «Il commissariamento non è un atto di cortesia, è un atto punitivo. E il Consiglio ha ribadito che sta in capo al presidente federale sgomberando ogni ipotesi e mantenendo lo stile della federazione », così il numero uno di via Allegri. Che ha risposto ai dubbi trapelati dalle stanze del Coni e del Governo, anche se non hanno alcun potere in materia. Tavecchio ha precisato che l’operatività della gestione sarà garantita da due subcommissari e da commissioni di saggi.

Per la parte amministrativa il compito sarà affidato a Michele Uva, dg della Figc e da poche settimane membro dell’Esecutivo Uefa, mentre quella legale e giuridica sarà in carico all’avvocato Paolo Nicoletti, già sub commissario Figc ai tempi di Calciopoli. «Un nome condiviso dal Coni, che resta organo vigilante dello sport e che quindi non posso considerare nemico, lo stesso vale per il ministro dello Sport», ha detto ancora il presidente federale. La sua prima mossa da commissario (Tavecchio si è dato dai tre ai sei mesi di tempo per traghettare al voto la Confindustria del pallone non prima che sia stato disegnato il bando per la vendita dei diritti tv per il triennio 2018-21) è stata la richiesta dell’utilizzo della moviola in campo on-line. E il via libera lo annuncia il numero uno degli arbitri Marcello Nicchi con al suo fianco l’ex fischietto internazionale Roberto Rosetti, responsabile del progetto italiano della “Video Assistent Referee”: «Con la Var partiremo dalla prima giornata di campionato del prossimo anno (19 e 20 agosto prossimi, ndr), anticipando quindi di una stagione. Aspettiamo l’autorizzazione dell’International Board. Per la finale di coppa Italia invece non ci sarà».

Tavecchio ha spiegato di avere «avuto un colloquio diretto con il presidente della Fifa Infantino che ci ha dato la disponibilità. Saremo i primi al mondo ad utilizzarla insieme a Germania e Olanda». Anche se il presidente della Ligue 1 francese Quillot ha rivelato che debutterà nei playoff del 23 e 28 maggio che comporranno le griglie dei primi due campionati transalpini di calcio. «C’è bisogno di tempo, è anche una questione organizzativa: oggi testiamo tre campi in ogni giornata di campionato, dalla fine di questa stagione vorrà dire lavorare su dieci campi», ha sottolineato Uva. Ma la strada è tracciata e la svolta è ormai dietro l’angolo.

Commenti

Marcello.508

Sab, 22/04/2017 - 11:02

Rallenterà forse il gioco ma credo sia indispensabile per la massima trasparenza anche nel calcio (nel rugby c'è da tanti anni).

Ritratto di cape code

cape code

Sab, 22/04/2017 - 13:47

Il BBilan, l'Inperd e il Nabbule si ritroveranno tutti con una 10 di punti meno a campionato e la Juve vincera' anche con maggiori distacchi. Viva la Var.