Roma cade a Genova, autorete premia Samp

La squadra di Rudi Garcia, reduce dal 2-2 in casa con il Sassuolo, si inceppa nella tana della Sampdoria

l motore della Roma non riesce ancora ad avviarsi. La squadra di Rudi Garcia, reduce dal 2-2 in casa con il Sassuolo, si inceppa nella tana della Sampdoria: la clamorosa autorete di Manolas condanna i giallorossi, cui non basta dominare a lungo il match e portarsi sul provvisorio pareggio, firmato da Salah, dopo la prodezza iniziale di uno strepitoso Eder. I doriani di Zenga, che ringraziano un Viviano in serata di grazia, si impongono 2-1 e infliggono ai capitolini la prima sconfitta in campionato. Garcia si affida ai migliori, lanciando in avanti il tridente Salah-Iago Falque-Dzeko. Florenzi e Digne tornano nelle fasce, De Rossi arretra in difesa ed affianca Manolas. In porta c'è De Sanctis. Eder-Muriel è il confermatissimo tandem d'attacco blucerchiato, supportato sulla trequarti da Correa. Soriano si piazza in mediana. Due conclusioni, una per parte, nei primi minuti: Correa, servito da Muriel, impegna De Sanctis di destro, Nainggolan prova il diagonale ma non inquadra lo specchio di un soffio. Poi è Pjanic a chiamare al grande intervento Viviano con un bel destro sugli sviluppi dell'angolo battuto da Florenzi.

Gioco in mano alla Roma, ma l'azione dei giallorossi è macchinosa e i padroni di casa coprono bene tutti gli spazi. Alla mezz'ora è già tempo di cambi per Zenga: fuori l'acciaccato Silvestre, dentro Moisander. Prima dell'intervallo si mette in evidenza Dzeko: il bosniaco, tra i più attivi nei primi 45', scarica la conclusione dai 25 metri: la palla si spegne sul fondo. Decisamente più divertente la ripresa, che vede la Sampdoria sbloccare la partita dopo cinque minuti: la firma è quella di Eder, che batte De Sanctis con un gran destro su punizione. La Roma prova a reagire, Pjanic lascia partire il destro ma trova sulla sua strada la deviazione di Soriano e un grande Viviano. Garcia si gioca la carta Gervinho: fuori uno spento Iago Falque. Ancora lavoro per Viviano sul diagonale mancino di Dzeko: il portiere doriano si salva con i piedi. Al 24', il pari, meritato, dei giallorossi: Pjanic raccoglie palla dopo la respinta corta di Moisander, serve Salah che di sinistro trafigge Viviano per l'1-1. Risponde subito la Sampdoria con Fernando che conclude dalla distanza: De Sanctis respinge con i pugni. Quindi è Viviano a tuffarsi e dire 'no' al sinistro a giro dal limite di Salah. Nelle file blucerchiate scocca l'ora di Cassano, dentro al posto di Muriel. A cinque minuti dal termine, arriva la beffa per la Roma: Eder salta Digne, mette il cross in mezzo e trova la 'svirgolata' di Manolas che infila malauguratamente nella propria porta, regalando il 2-1 alla Sampdoria. Doccia gelata per i giallorossi. Garcia getta nella mischia Iturbe e Ucan, fuori Salah e Nainggolan, per l'assedio finale. Ma la Roma non sembra avere più le energie necessarie allo sforzo finale e il fortino blucerchiato regge.