Roma e Lazio beffate, il ko arriva al 95'

Gol di Immobile, ma biancocelesti quasi fuori. E i giallorossi rischiano

La Lazio affonda, la Roma è con l'acqua alla gola. Entrambe beffate nel recupero. La squadra di Inzaghi è ormai a un passo dall'eliminazione e questo in un girone tutto sommato semplice nel quale i biancocelesti hanno dimostrato di essere tecnicamente superiori agli avversari (si sono portati in vantaggio in ogni partita giocata) ma anche di avere grossi limiti di testa. La Lazio stacca troppo spesso la spina, snobba gli avversari, e finisce per fare figuracce: sono sette le sconfitte nelle ultime 8 partite giocate in Europa. Ieri al 95', l'errore decisivo lo fa Berisha, che regala agli scozzesi la palla del definitivo 1-2. Inutile dunque il 15° gol stagionale di Immobile (in 14 partite giocate, di cui 12 dal primo minuto).

Stadio relativamente pieno (circa 25mila presenti) nonostante la squalifica inflitta dalla Uefa che ha chiuso la Curva Nord, in seguito ai saluti romani di alcuni tifosi in occasione della gara d'andata - non essendo stati fatti abbonamenti per la competizione europea i supporter hanno potuto assistere alla partita dalla Tribuna Tevere a cifre contenute. Ma la Lazio non è riuscita a realizzare il gol del 2-0, sprecando diverse occasioni con Berisha, Parolo e Milinkovic e venendo ribaltata nel finale. Tutto questo al termine di una giornata molto complicata dal punto di vista organizzativo per le forze dell'ordine (nella notte fra mercoledì e giovedì sono stati accoltellati due scozzesi, motivo per il quale si è deciso di aprire i cancelli del settore ospite già alle 15). Ai biancocelesti ora serve un miracolo per passare il turno (devono vincere entrambe le partite e sperare che il Cluj non faccia nemmeno un punto).

Situazione improvvisamente complicata anche per la Roma che perde 2-1 in casa del Borussia Moenchengladbach (Fazio prima realizza un goffo autogol e poi pareggi, poi al 95' è decisivo il gol di Marcus Thuram, figlio di Lilian). I giallorossi si ritrovano al terzo posto, scavalcati dal Basaksehir che affronteranno nel prossimo turno e a pari merito con il Gladbach che ha però lo scontro diretto a favore. In Turchia, fra tre settimane, servirà una vittoria. Per non far affondare definitivamente il calcio italiano in Europa League.

Commenti
Ritratto di risorgimento2015

risorgimento2015

Ven, 08/11/2019 - 13:25

Una sola vittoria (juve) su` sei gare giocate !Una verogna che dura da tempo (10 anni circa)Il calcio Italiano e` sprofondato a livello di serie C europea.Una volta ci sarebbero state inchieste in parlamento giornali TV...tutto/i- taciiono oggi .( gia abbiamo il calcio globalista ,percio se non si vince pazienza,L'importante che certya gente ci fa i soldi sopra. Ma io do la colpa hai tifosi moderni ..che non ci arrivano a capire).