La Russia vince 2-0 all'esordio Oggi Portogallo e il Cile di Vidal

Domenico Latagliata

Un sorrisino di Vladimir Putin e via. Ha preso il via così, ieri pomeriggio, la decima edizione della Confederations Cup, preludio dei Mondiali che la Russia ospiterà tra un anno.

Quattro le città interessate, ovvero San Pietroburgo (con tanto di stadio finito tra le polemiche e costi enormemente aumentati rispetto a quanto previsto), Mosca, Sochi e Kazan: due gironi da quattro squadre l'uno, con semifinali incrociate e finali per primo e terzo posto. Otto le nazioni in lizza: Russia e Nuova Zelanda (la cui sfida ha aperto le danze: 2-0, autogol di Boxall e rete di Smolov), Portogallo e Messico nel girone A, Camerun, Cile, Australia e Germania nel B. Finale in programma il 2 luglio, dopo semifinali incrociate: non è il Mondiale, ovviamente, ma può piacere.

Anche se non tutte le squadre presenti hanno portato i migliori, anzi. Però c'è Cristiano Ronaldo: potrebbe bastare e avanzare, visto il periodo. Con lui, lì davanti, anche il neo milanista André Silva: varrà la pena darci un'occhiata specie da parte dei tifosi rossoneri, ansiosi di ricevere una botta di ottimismo e vitalità dopo la sceneggiata legata a Donnarumma. Tra gli altri giocatori più attesi, l'ex juventino Vidal, Alexis Sanchez e Draxler, uno dei tre (soli) campioni del mondo portati dalla Germania insieme a Mustafi (ex Samp) e Ginter, certo non una stella di prima grandezza.

A impreziosire il tutto, il (o la?) Var (Video Assistant Referee): in previsione dell'anno prossimo, la moviola in campo dovrà essere collaudata perfettamente e l'occasione si presta, certo che sì. La Fifa ha inoltre deciso di rafforzare le misure antirazzismo, omofobia e discriminazione, con tre decisioni che gli arbitri dovranno adottare in caso di comportamento incivile da parte del pubblico: fermare il gioco e chiedere l'annuncio via altoparlante per far smettere i cori, sospendere il match finché i comportamenti non cessino, sospenderlo definitivamente.

Si vedrà. Oggi sono in programma Portogallo-Messico (ore 17) e Camerun-Cile (20): tutti i match saranno trasmessi da Sky. Per i drogati del pallone, un altro cioccolatino.