Lo scaltro e scattante Battaglin ci deve riprovare

U n finale mozzafiato, come il paesaggio di questa terra fantastica. Il Giro è così: delizia sportiva per palati fini delle due ruote, e delizia per gli occhi che non si stancano di vedere luoghi di rara bellezza, in una terra asciutta e generosa come poche altre.

Bella tappa quella di ieri. Bella e combattuta, con un finale da trattenere il fiato. Peccato solo che non ce l'abbia fatta Enrico Battaglin, per il quale andava il mio tifo. Peccato, ma so che ci riproverà questo ragazzo scattante e scaltro, che ieri è finito nella rete di un cacciatore di classiche come Tim Wellens. Magari ci può riprovare già oggi, perché dando un'occhiata alla cartina, mi sembra un arrivo che possa ancora esaltare le doti di corridori come lui.

Detto questo, bravi Pozzovivo e Formolo, peccato per Aru che perde qualche secondo, ma non ne farei un dramma: questi arrivi sono particolari. Bisogna avere reattività e colpo d'occhio. Sono spesso e volentieri una scommessa. Come si dice in questi casi: c'è anche domani.