In scena nel weekend la coppa Mankin Ed è già un successo

Nella splendida cornice del lago di Massaciuccoli, a Torre del Lago Puccini, in Toscana, sabato e domenica, numerosi dinghisti, velisti specializzati nella conduzioni dei dinghy, da tutta Italia si ritroveranno fianco a fianco per la quinta edizione della Coppa Valentin Mankin. Il Mankin - dal nome del grande velista sovietico vincitore di tre medaglie d'oro olimpiche tra il '68 e l'80 e poi allenatore e dirigente della Federvela italiana - nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi, tanto da trovare uno sponsor d'eccezione, l'Eusider Group dei fratelli Anghilleri.

Insomma, il Mankin continua a fare progressi da gigante, diventando a tutti gli effetti il campionato spontaneo invernale della vela tricolore. Lo testimonia il numero di iscritti in aumento: infatti, se nell'edizione scorsa scesero in acqua una cinquantina di regate per fare un esempio, ai campionati italiani di vela partecipano in novanta - per il prossimo weekend ne sono previste almeno una sessantina. Ma il numero dei dinghy in acqua potrebbe persino salire, anche perché, ci spiega Antonio Anghilleri, organizzatore dell'evento insieme al fratello Eurasio, «c'è ancora tempo fino a sabato mattina per procedere con l'iscrizione. Più si è e meglio è», spiega Anghilleri, in quello che si può annoverare come il campionato nazionale spontaneo, che se dal punto di vista dei risultati vale poco per le classifiche, vede la presenza nel lago di tutti i più forti. Eppoi in palio, oltre al trofeo per il vincitore, ci sono pure quattro premi a estrazione. D'altronde, come spiega Anghilleri, «l'aspetto agonistico del Mankin è sempre importante, ma passa in secondo piano. Fondamentale, è ritrovarsi tra gli amici velisti e a fare regata in compagnia». Come dire, anche nel pieno dell'inverno un giro del lago può rivelarsi un'esperienza da sogno.