Serbia-Montenegro ultimo derby jugoslavo nel segno di Savicevic

Almeno Serbia e Montenegro hanno disputato assieme due Mondiali e un Europeo: Francia '98, Euro 2000, Germania 2006. Nelle prime due occasioni si chiamavano ancora Jugoslavia (ovviamente quello che ne rimaneva, infatti la denominazione corretta era Repubblica Federale di Jugoslavia), nell'ultima Serbia-Montenegro. Anche se di fatto era già una nazionale quasi del tutto serba (il portiere Dragoslav Jevric unico montenegrino in rosa) e il paese non esisteva più, perché nel frattempo il citato referendum era stato vinto dai promotori dell'indipendenza, tra i quali figurava anche Dejan Savicevic, il miglior giocatore montenegrino (assieme a Pedrag Mijatovic) ad aver vestito la maglia jugoslava e ad aver fatto grande la più famosa squadra serba, la Stella Rossa. L'ex Milan è stato anche allenatore della nazionale (quando ancora era unita alla Serbia), con risultati però disastrosi. Decisamente meglio il lavoro svolto da presidente della federcalcio montenegrina, con la nazionale che nel 2011 è salita fino al 16° posto del ranking Fifa, spinta da due vecchie conoscenze della Seria A quali Mirko Vucinic e Stevan Jovetic. Quest'ultimo è tuttora la stella della squadra, nonché il miglior marcatore di sempre nella ancora giovane storia di una nazionale che nelle ultime stagioni sembra essersi un po' involuta.

L'opposto della Serbia, tornata lo scorso giugno alla fase finale di un Mondiale dopo 8 anni di assenza. In Russia però, Milinkovic-Savic, Kolarov e compagni hanno deluso, dando l'impressione di non aver saputo sfruttare al meglio la qualità a propria disposizione. Fedeli, nel loro caso, al luogo comune di genio e sregolatezza che è rimasto sempre appiccicato alla vecchia Jugoslavia.