Silva, Brozo & C. Quelli che... cambiano aria per il mondiale

Un esercito di stranieri in serie A sogna la coppa del mondo Chi gioca meno vuole andare via per non perdere il treno

Cercare una maglia da titolare per non perdere il Mondiale. Domani partirà ufficialmente il calciomercato invernale ma la corsa alle contrattazioni è già cominciata; perché il club degli scontenti, di quelli che vogliono a tutti i costi giocare per convincere il proprio ct a convocarli, si è già messo in moto.

Attenzione, dunque. Perché a gennaio reclameranno spazio molti di coloro che finora hanno visto il campo comodamente seduti dalla panchina, con l'obiettivo di guadagnarsi la convocazione per i Mondiali di Russia 2018. È il caso, ad esempio, di André Silva: l'attaccante portoghese non può lasciarsi sfuggire l'occasione di disputare un mondiale da protagonista a soli 22 anni e, alla luce del fatto che nelle gerarchie di Gattuso è finito dietro a Kalinic e Cutrone, non è da escludere una sua partenza dal Milan a gennaio (Torino, Everton, Barcellona... la fila è lunga). Discorso simile per Zapata e Musacchio, anche se appare difficile che la società possa cederli entrambi.

Sull'altra sponda del Naviglio invece le idee sembrano chiare: Joao Mario e Brozovic sono sul mercato e potranno cercarsi liberamente nuovi lidi dove approdare. Il rischio di perdere il Mondiale per loro è molto elevato, visto che le rispettive nazionali (Croazia e Portogallo) hanno un parco giocatori ampio e di valore. Discorso diverso per il portoghese Cancelo. Il quale ha convinto tutti nelle ultime apparizioni e potrebbe essersi guadagnato una maglia da titolare.

A casa Juventus si cerca di trovare una soluzione di comodo per accontentare chi ha giocato meno e vede sfumare il sogno mondiale. Oltre a Lichtsteiner e Cuadrado, i quali hanno un disperato bisogno di minuti nelle gambe, c'è anche la questione legata agli infortunati cronici Howedes e Pjaca. Il secondo sembra destinato al prestito allo Schalke 04, mentre per il primo si allontana sempre più una maglia da titolare alla Juventus a causa dei continui stop muscolari accusati finora. E per il difensore tedesco, campione del Mondo in carica, non partecipare a Russia 2018 sarebbe davvero un grande smacco.

La questione infortuni riguarda un po' tutti i calciatori: la storia insegna che da ora in avanti assisteremo sicuramente a scene già viste come stop precauzionali o sostituzioni preventive al minimo dolore accusato, pur di evitare di farsi male seriamente e saltare il Mondiale. Ma c'è chi, purtroppo, con gli infortuni deve conviverci: il napoletano Milik, ad esempio, potrebbe decidere di accettare l'ipotesi prestito al Chievo per giocare con continuità e non perdere il treno polacco ai Mondiali. Treno sul quale vorrebbe salire anche Zielinksi, uno dei tanti panchinari di Sarri che comunque gioca con una certa regolarità, ma anche il romanista Skorupski e lo juventino Szczesny, con quest'ultimo favorito dai recenti infortuni di Buffon e da ottime prestazioni. Senza dimenticare il croato Maksimovic, che finora ha collezionato una sola presenza con il Napoli. Tutti calciatori pronti a bussare alla porta delle rispettive società in cerca di nuova sistemazione e una maglia da titolare.